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mercoledì 18 ottobre 2017 15:16:25
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VIOLENZA DONNE, 7 CONSOLATI SUDAMERICANI IN RETE PER AIUTARE A USCIRE DA SILENZIO

10 ottobre 2017 Cronaca
Sette consolati e diverse istituzioni per combattere la violenza sulle donne. È il progetto “Unite per aiutare le donne a uscire dal silenzio” che è stato presentato oggi davanti alla Commissione Pari Opportunità di Palazzo Marino e che vede impegnati sette consolati della rete dell’America Latina e dei Caraibi che cercano di difendere e aiutare le donne straniere vittime di violenza. A essere impegnati su questo fronte sono i 20 consoli milanesi di Bolivia, Colombia, Ecuador, El Salvador, Peru, Repubblica dominicana e Messico. Il progetto prevede di creare nei consolati partner un servizio apposito per le donne che subiscono violenza a cui poi si affianca un’equipe di promotrici comunitarie di genere con una formazione specifica che hanno contattato le donne che non si sono rivolte direttamente al servizio. Le solo promotrici hanno raggiunto a livello diretto quasi 4mila persone e a livello indiretto almeno altrettante. Le promotrici hanno infatti messo in piedi una rete attraverso i social e le 28 associazioni partner del progetto finalizzata non solo ad aiutare chi la violenza l’ha subita, ma anche alla prevenzione. Partner dell’iniziativa sono stati il tribunale di Milano, il consultorio Aied, l’università Statale, l’ospedale Buzzi, l’ordine degli avvocati. Sono 90 le donne in tutta la Lombardia che si sono rivolte al servizio per denunciare una violenza subita, spiega Melania Cruz, presidente di Anacaona, associazione capofila del percorso che ha vinto il bando di Regione Lombardia per far partire il progetto. A loro i consolati hanno fornito aiuto psicologico e spesso supporto legale. I consolati “sono stati usati come antenne perché vengono percepiti come più vicini alla popolazione straniera e sono stati sfruttati come un’opportunità per intercettare questi fenomeni”, ha spiegato Rossella Amodeo dell’ordine degli avvocati. Secondo i dati comunicati in commissione, frutto di un’indagine fatta su un campione delle donne coinvolte nel progetto, tra le donne che tra settembre 2016 e maggio 2017 si sono rivolte ai consolati per chiedere aiuto, il 90,9% hanno subito violenza da parte di un partner o di un ex. I casi presi in considerazione in questa fase sono 86, mentre a un campione di 536 donne raggiunte dalle promotrici è stato sottoposto un questionario al fine di rilevare la manifestazione della violenza di genere. Il 60,4% dice di aver subito violenza o maltrattamenti (il 28,7% qualche volta, il 18% raramente, l’8,7% spesso e il 5% molto spesso) e anche in questo caso per la maggior parte delle volte (88%) la violenza è stata agita in relazioni di intimità. Per quanto riguarda l’identikit dei violenti, dall’analisi emerge che il 68,8% sono di origine latino americana e il 28,1% sono italiani. “Lavorare per fare uscire le donne dal circolo della violenza è una passione e mi auguro che possiamo continuare insieme”, ha commentato la console del Messico Marisela Morales secondo la quale “questa rete comunque deve crescere”.

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