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giovedì 21 settembre 2017 19:54:16
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Villa Reale di Monza, colpo da 45mila euro a tempo di record: 3 arresti, due lavoravano nel complesso museale

16 giugno 2017 Cronaca

Un colpo ‘a tempo di record’, realizzato in appena un minuto e mezzo che ha fruttato un bottino di 45mila euro: era stato messo a segno lo scorso 9 gennaio all’interno della Villa Reale di Monza. I ladri erano riusciti a prelevare l’intero incasso della biglietteria e del servizio “bookshop”, ma, nonostante le precauzioni dei malviventi e la conoscenza del luogo – dal momento che sono coinvolti nel colpo una dipendente della Villa, addetta al servizio biglietteria, e un dipendente della società Securpolice, addetto al servizio di vigilanza – i tre sono ora stati arrestati con l’esecuzione, il 13 giugno scorso, di tre ordinanze applicative della misura cautelare in carcere su disposizione del GIP presso il tribunale di Monza. Gli autori del colpo sono T.M, 54 anni, introdottosi materialmente nei locali, F.B., 27 anni, la dipendente della Villa, e F.D., 43 anni, il vigilante. Parte del bottino, circa 20mila euro, era stato subito spesi per l’acquisto di cocaina da spacciare nelle zone di Giussano e Carate Brianza.

Secondo la ricostruzione della polizia, le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, hanno permesso di accertare le responsabilità in capo ai tre, ognuno per la parte di propria competenza.
In particolare, T.M., 54 anni, per essersi introdotto all’interno della Villa Reale durante l’orario di chiusura tramite una porta ubicata sul retro dell’immobile e con il volto travisato da passamontagna di colore scuro, orientando verso l’alto la videocamera di sicurezza installata al piano terra all’angolo tra il bar e la biglietteria, entrando nel locale ove è ubicata la cassaforte e aprendola senza forzare il relativo meccanismo meccanico, prelevando l’intero incasso della biglietteria e del servizio “book shop” per un totale di circa 45mila euro.
Il colpo, eseguito a tempo di record in appena 1 minuto e 30 secondi, spiega la polizia, è stato realizzato approfittando delle condizioni favorevoli create dal rapporto di lavoro della compagna, F.B. 27 anni, e di un amico F.D. 43 anni, la prima dipendente presso la Villa Reale ed addetta al servizio di biglietteria e, dunque, a conoscenza dei luoghi, delle modalità di custodia del denaro, dei giorni di prelievo degli incassi, nonché della conoscenza del codice numerico di apertura della cassaforte, e, il secondo dipendente della società Securpolice ed addetto al servizio di vigilanza presso la Villa Reale, a conoscenza dell’esatta ubicazione delle telecamere di videosorveglianza, dell’area dalle stesse ripresa e del funzionamento dei sistemi di allarme. L’attività di polizia giudiziaria, supportata da attività tecnica d’intercettazione telefonica ed ambientale, ha permesso altresi di accertare in capo all’autore materiale del furto una intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Parte della stessa refurtiva, circa 20.000 sono state reinvestite nell’immediato acquisto di cocaina da piazzare nelle aree di spaccio di Giussano e Carate Brianza
in merito a questa ulteriore attività delittuosa, sono state eseguiti 8 decreti di perquisizione locale tra le province di Monza / Brianza e Como all’esito delle quali sono stati rinvenutio e sequestrati 25 grammi di cocaina e 22 grammi di marijuana, denaro contante per un totale di 1.200 (frutto di attività di spaccio) e telefoni cellulari.

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