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mercoledì 28 giugno 2017 03:50:40
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VIABILITÀ, ACCORDO FRA COMUNI MILANO E SESTO PER ATTRAVERSAMENTO VIA FIUME

23 febbraio 2017 Senza categoria

Raggiunto l’accordo con il Comune di Milano per risolvere il problema del traffico di attraversamento di via Fiume in seguito all’apertura di via Sesto San Giovanni al traffico privato da parte del capoluogo. Nel dicembre 2014 il Comune di Milano, si spiega in una nota dell’amministrazione di Sesto, “aveva riaperto al traffico in entrata su Sesto il cavalcavia Porto Corsini, che si trasforma in via Fiume prima di attestarsi su viale Monza all’altezza di via Edison, sopprimendo la corsia riservata al transito dei bus ed eliminando la telecamera di sorveglianza per mitigare il traffico sull’itinerario Breda – Rucellai, e in quei quartieri, anch’essi interessati da intenso traffico. La decisione aveva spinto il sindaco Monica Chittò e l’assessore Edoardo Marini a scrivere all’allora Assessore alla Mobilità di Milano per chiedere di ritornare sulla decisione presa e valutarne meglio l’impatto sul nodo sestese. Da parte sua Milano si era detta disponibile a monitorare la situazione per verificare eventuali aumenti di traffico. Dai rilievi congiunti effettuati, è risultato un rilevante aumento del volume di auto che attraversano via Fiume e in questi giorni, dopo la ricerca delle migliori soluzioni possibili per risolvere il problema, si è finalmente giunti ad un accordo. Il Comune di Milano entro la metà di maggio reinstallerà la telecamera all’incrocio tra le vie Chiese e Sesto San Giovanni e istituirà l’accesso riservato ai soli mezzi pubblici nelle fasce orarie di punta, dalle 7 alle 9 e dalle 17 alle 19, mantenendo l’accesso libero negli altri orari. In futuro sarà necessario ripensare l’intersezione semaforizzata delle vie Fiume-Monza-Edison per meglio gestire il traffico e tutelare i quartieri di Milano e Sesto San Giovanni”. Per gli assessori Edoardo Marini di Sesto e Marco Granelli di Milano “la soluzione trovata – spiegano in una nota congiunta – consente di equilibrare le diverse esigenze dei quartieri della Città Metropolitana, trovando una soluzione che andrà sperimentata nella sua efficacia nei prossimi mesi”.

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