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mercoledì 23 agosto 2017 02:31:00
omnimilano

Via Adriano, incendio a un mese da stupro
Polemiche su edificio abbandonato

4 settembre 2016 Cronaca, Politica

Incendio nel pomeriggio nell’edificio all’angolo tra via Mulas e via Adriano, con numerosi focolai. Per spegnerlo sono intervenute 4 autopompe dei vigili del fuoco, mentre molti residenti sono scesi in strada, preoccupati per il fumo che si è levato dall’edificio. Si tratta dello stesso stabile abbandonato in cui circa un mese fa si è consumato lo stupro di una ragazza. L’incendio è stato segnalato dal consigliere comunale di Forza Italia Silvia Sardone, che attacca l’amministrazione: “Cosa deve succedere di altro prima che il Comune intervenga mettendo in sicurezza l’area è attuando sgomberi continui? Questo edificio va immediatamente liberato ed espropriato per ragioni di pubblica utilità e pubblica sicurezza visti i continui e gravi episodi di cronaca”. La replica dell’assessore comunale alla Sicurezza Carmela Rozza: “I diversi inneschi trovati nell’edificio abbandonato di via Adriano fanno supporre la natura dolosa dell’incendio. La cosa desta estrema preoccupazione: non vorrei che ci fosse la volontà di qualcuno di creare allarmismi atti a forzare l’azione del Comune in quell’area. Il controllo dello stabile è continuo e gli sgomberi periodici. La Polizia locale vigila su quel palazzo come su molti altri abbandonati in città. Il fatto che qualcuno abbia voluto, con un’azione delittuosa e organizzata, attirare l’attenzione su quell’edificio abbandonato e che il palazzo stesso sia oggetto di fallimento ancora non risolto, fa sorgere molti dubbi. Invito i consiglieri che accusano il Comune a rivolgersi al giudice fallimentare, come sta facendo l’amministrazione, affinché risolva al più presto la situazione di stallo, procedendo con l’assegnazione dell’immobile”. Intanto il presidente del Municipio 2, Samuele Piscina, chiede al prefetto Alessandro Marangoni la convocazione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza sulla situazione dell’area.

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