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venerdì 18 agosto 2017 09:04:53
omnimilano

Vendere San Vittore per un carcere più moderno in periferia
Parisi d’accordo con piano del governo, Sala frena

28 maggio 2016 Politica

L’ipotesi allo studio. I dubbi riguardano anche il futuro dell’area che ora ospita il penitenziario

Vendere San Vittore, attraverso Cassa Depositi e Prestiti, per ‘avere in cambio’ un carcere più moderno in una zona periferica. E’ l’ipotesi a cui sta lavorando il Governo in un piano di dismissione delle carceri storiche italiane. La notizia, pubblicata oggi da ‘la Repubblica’, investe il dibattito politico cittadino su un tema da anni strisciante nella politica cittadina. L’ipotesi piace al candidato sindaco del centrodestra Stefano Parisi: “siamo molto d’accordo, penso che sia un progetto giusto che il Comune deve favorire e realizzare insieme a Cassa depositi e prestiti”, ha detto questa mattina arrivando al Wired Next Festival. “Su cosa realizzare in questa area ci sono tante possibilità, il tema vero è di dare la possibilità al carcere di essere una struttura moderna”, aggiunge. E propone: “Si dovrebbe mantenerlo sempre non troppo lontano da Milano in modo che le famiglie possano accedere bene. E lì c’è un’area talmente pregiata che possiamo fare riflessioni di tutti i tipi. Credo che Cdp abbia fatto già delle riflessioni su questi criteri, cioè quella di non allontanare troppo il carcere dalla città”.  Per il competitor del centrosinistra, Beppe Sala, pero’ non e’ la vendita la prima opzione:  “La mia priorità è di trovare una soluzione per metterlo a posto. Se non si potesse, ne ragioniamo. Come opzione numero 1 vediamo di metterlo a posto. Se non si può, opzione numero 2, discutiamo della sua destinazione”, ha detto. “Se la vendita è senza vincoli e ci sarà altra edilizia, non credo che sia quello che serve alla zona in questo momento. È una zona dove di edilizia in questo momento ce n’è tanta. Al limite si potrebbe fare un parco”, ha detto, aggiungendo che “su una decisione così delicata bisogna coinvolgere certamente il Comune e non solo” e che “la vendita così senza vincoli è qualcosa che mi fa veramente paura”. Sala sottolinea: “Io San Vittore un po’ lo conosco, e le condizioni di vita dei detenuti non sono quelle che una città come Milano può ammettere. Milano ha fatto passi avanti in tante cose e anche da questo punto di vista dovrebbe riuscire a fare uno sforzo”.

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