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mercoledì 16 agosto 2017 17:20:08
omnimilano

Uomo sale sul tetto della Scala con lo striscione “No” al referendum: dopo 7 ore di trattative carabiniere riesce a bloccarlo

8 ottobre 2016 Cronaca

Protesta per il “no” al referendum costituzionale in piazza della Scala. Un uomo, intorno alle 8 di stamani, si è arrampicato sul tetto e si è legato ad una sporgenza della facciata del teatro. Sul posto i vigili del fuoco, il 118 e i carabinieri. È stato preparato il gonfiabile per evitare cadute traumatiche, l’uomo – ancora in cima al teatro – ha esposto dei cartelli con le scritte “referendum, categorico no e non solo” e “libertà e democrazia = zero”.

Non sarebbe la prima volta che l’uomo dalle 8 di stamani sul tetto del teatro alla Scala, dove ha esposto striscioni per il ‘no’ al referendum, manifesta con queste modalità: lo ha già fatto a Mantova salendo sul tetto di una chiesa, per 9 ore. Identificato, si chiama Martin Dimitrov Avdzhiyski, è bulgaro e ha 51 anni. Al momento è ancora sul tetto, le mediazioni sono in corso e non è noto come sia riuscito ad accedere ai locali del teatro e quindi a salire in cima.

Nel pomeriggio, dopo le 15, il 51enne bulgaro e’ stato bloccato da un carabiniere: in un momento di distrazione il tenente Renato Puglisi della compagnia Duomo lo ha afferrato al petto e lo ha spostato lontano dal bordo del cornicione, dove il 51enne bulgaro si era posizionato dopo aver appeso degli striscioni per il ‘no’ al referendum. A questo punto sono sopraggiunti altri militari e l’uomo è stato portato a terra, nonostante abbia opposto resistenza. La protesta, che ha impegnato forze dell’ordine e vigili del fuoco, è durato oltre 7 ore.

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