"/>
mercoledì 20 giugno 2018 07:31:49
omnimilano

UNIVERSITÀ CATTOLICA, DELPINI A STUDENTI: “SIATE LIBERI DA RISULTATO IMMEDIATO”

8 novembre 2017 Cultura

“Siate liberi dal risultato immediato, dal guadagno materiale, dall’ambizione personale, dall’encomio o dalla critica degli altri”. Lo ha detto questa mattina l’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, agli studenti e ai docenti dell’Università Cattolica, durante la celebrazione eucaristica nella Basilica di Sant’Ambrogio, per l’inaugurazione dell’Anno accademico.
Nell’omelia l’Arcivescovo, come riferisce la Diocesi in una nota, è partito sviluppando il suo pensiero dalla metafora di quelle che ha definito le “dieci vergini addormentate”: cinque sagge (la vergine del pensiero, della ricerca, del diritto, dell’arte, delle scienze sociali) e cinque stolte (la vergine dell’informazione curiosa, della potenza tecnologica, della burocrazia, dell’ossessione al design, del mercato). “La parabola – ha spiegato Delpini – non intende rimproverare le vergini sagge per essersi addormentate, ma per non essersi procurate abbastanza olio per fare luce per tutta la durate della festa”. Questo olio, ha chiarito l’Arcivescovo, consiste nella “libertà necessaria per praticare un amore gratuito”, nella “prontezza necessaria per non perdere l’occasione propizia delle sfida che irrompono dal presente inquieto e drammatico”, nella “preghiera per conformarci al pensiero di Cristo”.
Più tardi nell’aula magna, intervenendo in qualità di presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori ente fondatore della Cattolica, l’Arcivescovo ha detto che “l’Università non è un ossimoro, ma una proposta di percorso accademico che si dimostra originale e promettente”. Nel suo discorso ha poi specificato che cosa intenda con quell’aggettivo “cattolica”. Un’università in cui “il confronto con la tradizione del pensiero cristiano e con il magistero della Chiesa si riveli fecondo”, “in cui si metta al centro la persona”, in cui “le procedure e prestazioni professionali siano caratterizzate da onestà, trasparenza, generosità, spirito di servizio”.

Condividi questo articolo