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UNIONI CIVILI, NOTAI: PIÙ REGOLE E TUTELE PER DISCIPLINARE CONVIVENZE

11 maggio 2016 Politica

Il Consiglio Notarile di Milano interviene su unioni civili e contratti convivenza sottolineando con una nota “la portata di questa novità” e spiegando “il ruolo del notaio negli accordi”. “La legge riconoscerà alcuni diritti minimali ai conviventi a prescindere dalla presenza di un contratto (in tema di sanità, malattia, donazione di organi, diritto di abitazione) – spiega il consiglio notarile -. Sarà possibile stipulare un vero e proprio contratto di convivenza al fine di disciplinare, in aggiunta a quanto già previsto dalla legge, gli aspetti più delicati di natura patrimoniale.
Le coppie, omosessuali o eterosessuali, che dimostrino di abitare sotto lo stesso tetto, con una semplice certificazione anagrafica da chiedere in Comune, potranno formalizzare, per contratto, la propria convivenza e avere accesso a quel complesso di diritti, che finora erano riservati esclusivamente alle coppie sposate.
Mentre l’unione civile è un istituto a tutela delle coppie formate da persone dello stesso sesso, le convivenze di fatto sono un istituto giuridico aperto a tutte le coppie, purché costituite da maggiorenni in grado di dimostrare di non aver mai contratto matrimonio o unione civile”.
“La convivenza di fatto tocca diverse sfere della vita della coppia che vanno dallo stato di malattia alla regolamentazione patrimoniale, da alcuni temi successori a quelli immobiliari – spiega Arrigo Roveda, Presidente del Consiglio Notarile di Milano – Il ruolo del notaio, come sempre, è quello di garante di trasparenza e legalità. La sottoscrizione del contratto di convivenza di fronte al notaio in quanto pubblico ufficiale, infatti, garantisce l’automatica registrazione all’ufficio anagrafico del Comune di competenza e un'equilibrata regolarizzazione del rapporto per entrambi i componenti della coppia”.
Già i notai avevano studiato la possibilità di disciplinare la convivenza di fatto con atto notarile. L'arrivo di una legge nazionale “consentirà di consolidare questo genere di accordi privati, attribuendo maggiori diritti e tutele”.

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