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sabato 21 ottobre 2017 16:12:42
omnimilano

Comunità Lgbt: Diecimila in Duomo
“Siamo sfiniti, il tempo è scaduto”

21 febbraio 2016 Cronaca, Politica

“Questa volta riteniamo che ci sia ben poco da essere allegri e ironici. Siamo arrabbiati, non c’è spazio per la musica ne per l’ironia. Il tempo è scaduto”. Così Luca Paladini, portavoce dei Sentinelli di Milano, ha iniziato il suo discorso in una piazza Duomo gremita di gente armate di bandiere arcobaleno che hanno preso parte all’iniziativa #temposcaduto, organizzata dai Sentinelli per chiedere l’approvazione del ddl Cirinnà sulle unioni civili. Diecimila i presenti al flashmob di piazza Duomo, secondo gli organizzatori. “Per la prima volta in questa città noi siamo in piazza del Duomo. Non è mai successo che una manifestazione per i diritti lgbt fosse in questa piazza. Non ne possiamo più. Non vediamo difese tutte le famiglie che ci sono e che esistono. Nell’ultima settimana lo spettacolo andato in onda al Senato è stato di una bassezza che ci ha fatto vergognare al posto loro. Hanno preferito un basso calcolo elettorale ai diritti”. Per questo motivo migliaia di persone si sono sdraiate a terra per tre minuti a simboleggiare il loro ‘sfinimento’. Poi, dopo tre minuti di silenzio assoluto, tutti si sono alzati in piedi gridando ‘Vergogna’, sventolando le loro bandiere colorate e applaudendo a Luca Paladini che urlava “voi giù le mani dai nostri bambini, giù le mani dai figli delle famiglie arcobaleno”, riferendosi allo slogan del Family day. Perché sono i bambini delle famiglie arcobaleno che, “se fate la porcata di stralciare l’articolo 5 del ddl Cirinnà diventeranno i cittadini di serie C di una famiglia di serie B”, grida Paladini. “Non ci provate a fare compromessi al ribasso. Non tutti i gay e le lesbiche vogliono diventare madri e padri, ma tutti sono dalla parte delle famiglie arcobaleno”, conclude.

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