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sabato 18 novembre 2017 07:10:09
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Una ‘catena umana’ a difesa della memoria dopo vandalizzazione pietra inciampo Coen

28 gennaio 2017 Cronaca, Politica

Uniti da un filo rosso, la figlia Ornella, seguita dal sindaco Giuseppe Sala, dal ministro della Giustizia Andrea Orlando e da centinaia di persone, stanno procedendo in corteo verso piazza Lima. Alla manifestazione sono presenti anche l’assessore Carmela Rozza, la parlamentare Pd Lia Quartapelle, diversi consiglieri comunali e tanti cittadini. “Questa manifestazione – ha detto Ornella Coen – è la dimostrazione che la gente non è indifferente. È stata l’indifferenza che ha permesso che succedessero questi stermini.
Quando ho visto la pietra macchiata ho pensato alla cattiveria umana, è come se lo avessero ammazzato mio padre. Poi questa reazione mi commuove, da una cosa cattiva è nata una cosa buona”.

“Credo che in questo momento ci sia in giro un’aria che ci deve far pensare: c’è quest’aria di autoritarismo, c’è chi fa muri, chi pensa a rilegalizzare la tortura. Noi ribatteremo colpo su colpo quando qualcuno metterà in discussione i valori della democrazia e della nostra storia. Noi non siamo qua per dovere, ma per il piacere di fare una cosa che riteniamo giusta. Ci saremo sempre perché amiamo fare queste cose ed essere così”, ha detto il sindaco Giuseppe Sala nel suo intervento dal palco in piazza Lima in occasione del corteo per difendere la memoria organizzato dopo l’atto vandalico della settimana scorsa che ha rovinato la pietra d’inciampo sotto la casa di Dante Coen. In testa al corteo anche la figlia Ornella con cui Sala ha voluto complimentarsi: “Complimenti a Ornella – ha detto – che quando hanno imbrattato la pietra ha fatto una cosa molto milanese, è scesa in strada con l’acqua raggia e ha pulito”.

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