"/>
lunedì 18 giugno 2018 13:35:01
omnimilano

Turismo, oltre 6 milioni di pernottamenti in città lo scorso anno: + 10, 7% rispetto al 2016

19 gennaio 2018 Economia, Politica

Sono stati oltre 9 milioni i turisti che si sono fermati almeno una notte a Milano e nell’area della città metropolitana nel 2017. Si registra quindi un aumento del 10,3% rispetto al 2016. I dati della Questura sui pernottamenti sono stati diffusi da Palazzo Marino durante la commissione sulla imposta di soggiorno. Rispetto alla sola città di Milano si registra un aumento del 10,7% con oltre 6 milioni di pernottamenti nel 2017.

PREVISTI 45 MLN DA TASSA SOGGIORNO NEL 2018: ESENTATE VITTIME ESPLOSIONE SESTO – È di 45 milioni l’incasso previsto dal Comune dalla imposta di soggiorno nel 2018. Un aumento di tre milioni di euro rispetto al 2017 dovuto al nuovo regolamento che approderà in Consiglio la prossima settimana e che, se approvato, porterà a un aumento della tassa di soggiorno da due a tre euro per i bed and breakfast, le foresterie e le case vacanza e all’introduzione della tassa anche per le piattaforme come Airbnb che dovrà far pagare ai clienti 3 euro a notte, oltre al costo della camera. È quanto è emerso durante la seduta delle commissioni Affari istituzionali e Bilancio di Palazzo Marino alla quale era presente l’assessore al Bilancio Roberto Tasca. Se nel 2015 (anno di Expo) l’incasso era stato di 43 milioni di euro e nel 2016 di 41,5 milioni, nel 2017 la previsione è di arrivare a 42 (manca ancora il dato di dicembre). Gli aumenti previsti dal nuovo regolamento porteranno questa cifra a 45 milioni, secondo le previsioni dell’assessore Tasca. Per le strutture alberghiere tradizionali la tassa rimane invariata dai due ai cinque euro a seconda delle stelle attribuite a ciascun albergo. “Credo – ha commentato Tasca – che in questo caso l’imposta abbia un effetto positivo per il mercato perché riequilibra elementi di concorrenzialità che un tempo potevano andare a svantaggio delle strutture tradizionali”. A seguito dell’esplosione all’interno di una palazzina a Sesto San Giovanni, poi, la giunta ha deciso l’esclusione dal pagamento dell’imposta per coloro che sono stati trasferiti nelle strutture alberghiere milanesi. “Per poterlo fare, però, – ha precisato Tasca -, visto che il regolamento non è stato ancora approvato, chiederemo ai capigruppo di sottoscrivere un odg per chiedere al sindaco e alla giunta di applicare fin da subito l’esenzione per coprire il periodo che ci metteremo per approvare la delibera sul regolamento”.

Condividi questo articolo