"/>
venerdì 23 febbraio 2018 01:40:03
omnimilano

Turismo, crescono le presenze negli ostelli della città: +42,5% in cinque anni

14 novembre 2017 Politica, Senza categoria

Negli ultimi cinque anni sono cresciuti del 42,5% gli arrivi in città di turisti che scelgono gli ostelli come luogo di pernottamento. Una tendenza che coinvolge in particolare i turisti stranieri (+ 45,8%), ma che è in aumento anche tra gli italiani (+25,9% ). Sono i dati di Palazzo Marino illustrati durante il meeting annuale di Europe’s Famous Hostels, associazione nata nel 1995, che raggruppa i 47 migliori ostelli d’Europa, tra cui anche l’Ostello Bello di via Medici, a Milano. Secondo l’indagine presentata durante l’incontro, il numero degli ostelli a Milano è aumentato, passando da 8 a 25 strutture, così come i posti letto, cresciuto di oltre il 140%. Gli arrivi negli ostelli rappresentano circa il 24% del totale degli arrivi nelle strutture extra-alberghiere ed il 10% di tutti i pernottamenti nelle strutture extra-alberghiere. Se alla loro nascita gli ostelli erano semplicemente “a place to sleep”, luoghi economici e con poche aspettative, oggi Il mondo degli ostelli è in forte cambiamento: da semplici “punti di appoggio”, oggi gli ostelli sono riconfigurati esteticamente, modificando anche il target degli utenti e diventando spesso punto di ritrovo anche per chi vive in città. “Gli ostelli – ha detto l’assessore al Turismo, Roberta Guaineri – vanno valorizzati come punto di contatto tra giovani e territorio. Per massimizzare il potenziale di attrazione di Milano, nei confronti dei più giovani, abbiamo bisogno di soluzioni, anche ricettive, che si presentino come esperienze, capaci di creare un network informativo-culturale che rappresenti la prima e l’ultima porta di accesso alla città e che li introduca, li segua e offra un’interpretazione e un filtro di ciò che vivono. In questo gli ostelli, soprattutto se di qualità, sono maestri”, ha concluso.

Condividi questo articolo