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sabato 18 novembre 2017 18:37:20
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TROVATO MORTO IN CASA, PER AUTOPSIA NON È INCIDENTE: SI TRATTA DI OMICIDIO

10 febbraio 2016 Cronaca

Omicidio, e non caduta accidentale, è l'ipotesi più probabile sulla morte del negoziante 69enne Maurizio Pozzi alla luce dei risultati dell'autopsia e delle indagini che la Squadra Mobile di Milano sta svolgendo, guidata da Alessandro Giuliano. L'uomo è stato colpito alla testa otto volte, due o tre delle quali con una forza tale da sfondargli il cranio, dell'arma e del movente al momento non c'è traccia. Il decesso risale alla sera di venerdì scorso, sarebbe avvenuto attorno alle 19, a trovare il corpo era stata la moglie, rientrata in caso poco dopo il marito, alle 19.30, dopo aver chiuso il negozio di via Zanoli che assieme gestivano, anche con la figlia. La coppia abita in via Carli, proprio nel'appartamento è stato trovato l'uomo privo di conoscenza, la prima ipotesi era stata quella di una caduta dovuta a un malore. Trasportato in gravi condizioni al Niguarda e operato, Pozzi era poi deceduto dopo poche ore senza mai riprendere conoscenza
Sentito dagli inquirenti un vicino di casa salito in ascensore con la vittima pochi minuti prima della morte ha riferito di non aver notato alcun segno di malessere ma al momento dei soccorsi le ferite alla testa riportate dal negoziante erano state ricucite, ritardandone il rilevamento da parte degli inquirenti.
La casa è stata trovata in perfetto ordine venerdì sera, nessun segno di furto, e nessuno dei residenti ha sentito gridare.

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