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venerdì 17 novembre 2017 22:18:56
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Trotter, in ex convitto spazi riqualificati per scuola e attività aperte a quartiere

21 aprile 2016 Cronaca, Politica

Presentati oggi nell’ex chiesetta del Parco Trotter i piani per il futuro dell’ex convitto, il grande edificio storico dagli anni Venti parte del complesso educativo e successivamente abbandonato, ora in corso di ristrutturazione. Il progetto per la nuova “Casa del quartiere”, il cui completamento è previsto per settembre 2017, prevede che questi spazi riqualificati ospitino 375 ragazzi della scuola media (attualmente sono 295) in 15 nuove classi su un’area di 2.540 metri quadri, e spazi per attività aperte al quartiere (2.630 metri quadri) con sale multidisciplinari per musica, lettura, esposizioni, laboratori e sportelli informativi. All’incontro di oggi erano presenti il sindaco Giuliano Pisapia, l’assessore all’Educazione Francesco Cappelli e il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, oltre al presidente del Consiglio di Zona 2 Mario Villa. La ristrutturazione dello stabile nasce da una collaborazione iniziata nel 2012 tra Comune e Fondazione Cariplo, che ha deciso di co-finanziare con 8 milioni di euro (sui 12 milioni totali) la riqualificazione dell’area e la nascita di nuovi spazi socio-culturali ed educativi a favore del quartiere e della città all’interno dell’ex Convitto. Per il sindaco il Trotter è uno “dei beni più preziosi di Milano, dove la presenza collettiva è fondamentale”: per questo oggi Pisapia e Guzzetti hanno firmato una lettera di intenti in cui si auspica che gli eventuali risparmi di cantiere siano utilizzati in futuro per finanziare altri interventi nell’area: tra questi, il recupero del patrimonio edilizio interno o adiacente al Parco, come l’edificio ex Acqua Potabile e piazzetta Mosso, la ristrutturazione dei padiglioni che attualmente ospitano la Scuola Media e che potranno essere destinati ad altri usi per il complesso scolastico e il quartiere, la rinascita dell’ex frutteto e il riuso del padiglione ex Cucine per finalità educative e sportive. Per Guzzetti, nel decidere un’area da riqualificare “non era possibile fare una scelta più provvida del Trotter, che è stata assolutamente positiva”. Per il presidente della fondazione, l’area è “importante per la multietnicità, che nasce anche dagli spazi di cultura e aggregazione”. Ai progetti per l’ex convitto si aggiunge il recupero dell’ex piscina che, grazie una decisione presa con i fondi del bilancio partecipato, diventerà un campo sportivo multifunzionale. La decisione di come dovessero essere utilizzati gli spazi dell’ex Convitto è giunta tra settembre e dicembre del 2015, quando si è svolto un percorso di confronto con i cittadini guidato dall’architetto Davide Fortini che ha visto la partecipazione di centinaia di persone, l’adesione di 12 negozi e spazi di aggregazione sociale.

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