"/>
domenica 20 agosto 2017 02:19:40
omnimilano

TRIBUNALE, 200 AVVOCATI IN TOGA ‘OCCUPANO’ SCALONE CONTRO DDL ORLANDO

11 aprile 2017 Senza categoria

Circa duecento avvocati in toga hanno simbolicamente occupato lo scalone di ingresso di Palazzo di Giustizia per protestare contro il Ddl Orlando, approvato al Senato con il voto di fiducia. “La protesta riguarda innanzitutto la modalità” con cui è stata approvato il Ddl perché “di fatto ha soffocato il dibattito parlamentare” ha spiegato Monica Gambirasio, presidente della Camera Penale di Milano. Le ragioni della protesta, organizzata dalla Camera Penale milanese e spiegate anche dai cartelli che gli avvocati tenevano silenziosamente tra le mani, sono principalmente l’allungamento dei tempi di prescrizione dei reati e la celebrazione del processo nei confronti di detenuti con la videoconferenza, che è prevista per reati di terrorismo e criminalità, ma che il Ddl Orlando estende anche ad altri reati, lasciando “la possibilità discrezionale del giudice di prevedere questa modalità anche per altri imputati e altri reati. Riteniamo che leda gravemente il diritto di difesa. E’ fondamentale che l’imputato possa colloquiare con l’imputato nell’ambito dell’istruttoria dibattimentale e nel processo” ha continuato Gambirasio. “Ci auguriamo che non venga posta fiducia alla Camera, dove il Ddl si trova ora”.

Condividi questo articolo