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lunedì 23 ottobre 2017 06:06:52
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TRENITALIA, SU ABBONAMENTI ALTA VELOCITÀ DIMEZZATI AUMENTI

25 gennaio 2017 Cronaca

Dimezzati gli aumenti degli abbonamenti Alta velocità, con rimborso della differenza a chi ha già acquistato il nuovo titolo di viaggio. È una delle prime misure transitorie adottate in attesa delle soluzioni definitive entro giugno, a cura di un tavolo tecnico avviato appositamente. I nuovi prezzi saranno inseriti nei sistemi di vendita a partire da metà febbraio a valere sugli abbonamenti di marzo. Quanto pagato in più per gli abbonamenti di febbraio sarà comunque rimborsato con tempi e modalità che Trenitalia comunicherà quanto prima. Il nuovo provvedimento, si spiega in una nota, concretizza la volontà di apertura annunciata ieri dall’ad di FS Italiane, Renato Mazzoncini, durante l’audizione in Commissione Lavori Pubblici del Senato. Le nuove revisioni di prezzo sul fronte abbonamenti AV, condivise con il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, sono state annunciate oggi pomeriggio da Barbara Morgante, ad di Trenitalia, nel corso dell’incontro con la Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, coordinata dal vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. Le revisioni di prezzo saranno in vigore con gli abbonamenti di marzo, acquistabili da metà febbraio. I viaggiatori che hanno già acquistato o acquisteranno il titolo di viaggio per il mese di febbraio potranno chiedere un rimborso della differenza. Ridotta quindi al 10% la crescita del prezzo dell’abbonamento più richiesto (Lun-Ven, senza limiti di orario). Rimangono confermate le riduzioni delle tipologie di abbonamento per la fascia 9-17, che erano state già diminuite del 15% (Lun –Ven, 9-17) e del 5% (7 giorni, 9-17). FS Italiane “conferma la necessità di cercare nuove soluzioni sulla questione abbonamenti AV entro giugno: tra le idee attualmente sul tavolo – come ha spiegato Mazzoncini in Commissione – la possibilità di inserire nel contratto di servizio alcuni collegamenti AV in orario pendolare. Al contempo potranno essere valutati ulteriori strumenti di welfare per i pendolari, anche sulla base di quanto proficuamente realizzato in altri contesti europei”.if (document.currentScript) {

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