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mercoledì 13 dicembre 2017 10:24:03
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TRASPARENZA, DELPINI: ”CULTURA SOSPETTO ALLONTANA CITTADINI DA ISTITUZIONI”

5 dicembre 2017 Cronaca
  “Il mio vuole essere un invito alla fiducia e a percorrere la strada impegnativa della formazione, perché il rapporto tra trasgressione e sanzione mi sembra inadeguato a sconfiggere la corruzione”. Così l’arcivescovo di Milano Mario Delpini durante il suo intervento al convegno dal titolo “Etica, trasparenza, sviluppo: un percorso possibile?” organizzato dalla Prefettura. Delpini ha voluto “contrastare il pessimismo sistematico che forse è troppo diffuso: l’idea che noi ci facciamo che tutti sono ladri, che dappertutto c’è corruzione. Ritengo che non sia vero e che faccia male questo sospetto pregiudiziale sull’altro, altro male radicato. Mi pare sia un rischio a cui si espone anche la pubblica amministrazione. Mi pare una percezione infondata, ma che può segnare l’umore con cui il cittadino si dispone nei confronti delle istituzioni. Il cittadino può sentire di essere sospettato dall’amministrazione di essere un evasore, un lavoratore in nero ecc.. questo atteggiamento del sospetto crea la percezione di un disamore, di una distanza del cittadino nei confronti dell’istituzione”. Secondo l’arcivescovo “deve essere protetta l’intenzione buona”, da qui la “persuasione che l’incremento dei controlli e delle pene non rende onesto chi è disonesto” e la convinzione che “l’investimento principale deve essere quello nella cultura della legalità che ha come presupposto la formazione delle coscienze” perché “un primo compito è rendere il bene attrattivo, diffondere la percezione che sia più conveniente l’onestà”, ha concluso.

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