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TERZIARIO, UNIONCAMERE: CRESCITA PIÙ LENTA COMMERCIO E BATTUTA ARRESTO SERVIZI

4 maggio 2016 Economia

“Crescita più lenta per il commercio al dettaglio e battuta d’arresto per i servizi”. E' la fotografia che scatta il report congiunturale sui Servizi e sul Commercio al dettaglio pubblicato sul sito di Unioncamere Lombardia riguardo all'andamento del terziario lombardo nel primo trimestre 2016. L'indagine rileva che “nel primo trimestre 2016 si registra un raffreddamento della dinamica positiva, dopo i risultati positivi conseguiti nel 2015. Il peggioramento è più evidente nei servizi, sia per l’esaurirsi degli effetti di EXPO sulle attività di alloggio e ristorazione, sia per le difficoltà dei servizi alle imprese, maggiormente esposti al rallentamento della congiuntura internazionale; migliori le performance per il commercio all’ingrosso e i servizi alla persona, rivolti soprattutto alla domanda interna. Anche il commercio al dettaglio beneficia della ripresa dei consumi interni e consegue un risultato ancora positivo, sebbene inferiore al trimestre scorso: cresce il fatturato per gli esercizi non alimentari e non specializzati, mentre tornano in difficoltà gli alimentari.
Nel dettaglio la variazione su base annua del fatturato per le imprese lombarde dei servizi risulta pari al -0,2%, il primo segno negativo dopo un 2015 caratterizzato da incrementi significativi, anche se l’andamento dell’indice destagionalizzato (2007=100) evidenzia come la fase di crescita avesse già rallentato alla fine dell’anno scorso. Il recupero complessivo realizzato negli ultimi due anni rispetto al minimo di inizio 2013 si riduce così a poco più di un punto, allargando nuovamente il gap con i livelli del 2011 (5,5 punti), mentre il divario rispetto ai livelli pre-crisi è di quindici punti. La spinta fornita negli ultimi trimestri dal comparto della ricettività e ristorazione subisce un forte ridimensionamento (+0,6%), mentre si confermano le difficoltà dei servizi alle imprese (-0,9%), il settore più rilevante in termini di addetti. Prosegue la crescita del commercio all’ingrosso (+1,7%) e anche dai servizi alle persone giunge un contributo positivo (+0,7%) dopo due trimestri di contrazione.
Il fatturato delle imprese del commercio al dettaglio lombarde – spiega ancora Unioncamere – registra una nuova crescita: la variazione rispetto al primo trimestre 2015 è infatti pari al +2,1%, proseguendo la performance positiva che ha caratterizzato il comparto lo scorso anno dopo sette anni di pesanti perdite. Tuttavia l’indice destagionalizzato (2007=100) evidenzia una battuta d’arresto rispetto al trimestre precedente e rimane stabile a quota 80, con un recupero di due punti rispetto al minimo del 2014, ma ancora venti punti sotto i livelli del 2007. Gli esercizi non alimentari registrano un incremento di fatturato significativo (+2,3%), ma in rallentamento rispetto agli ultimi trimestri, mentre conferma la tendenza alla crescita il comparto non specializzato (+2,4%), che comprende la grande distribuzione. Nuova svolta negativa per i negozi alimentari (-2,0%) dopo due trimestri di timida crescita”.

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