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mercoledì 20 settembre 2017 16:49:44
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Terrorismo, barriere anti-sfondamento anche in Darsena: new jersey in corrispondenza dei tre accessi principali

22 agosto 2017 Cronaca, Politica

Arrivano i New Jersey in Darsena, dopo l’attentato del 17 agosto a Barcellona. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura sabato scorso, aveva deciso di aumentare il numero delle barriere anti camion presenti in città, posizionandole nei luoghi più turistici e quindi potenzialmente più pericolosi. Dopo la Galleria Vittorio Emanuele II, i blocchi di cemento arrivano sulla Darsena per bloccarne i tre accessi principali: quello di viale Gorizia, quello che dà su Piazzale Cantore quello di piazza XXIV maggio dove sono schierate anche due camionette dell’esercito. Seguiranno le altre zone più largamente frequentate da turisti e cittadini, come i Navigli e Colonne, secondo un piano pensato di concerto tra istituzioni e forze dell’ordine. La novità non è passata inosservata. Diversi sono i passanti che hanno notato i jersey e si sono fermati a osservarli. C’è chi sapeva del loro arrivo e chi invece è stato colto di sorpresa. Il giudizio, pressoché unanime, è che siano “un male necessario”, “un sacrificio accettabile sull’altare della sicurezza”, spiegano Marco e Giada, a passeggio nonostante il sole cocente. Su alcuni di essi sono già apparsi dei disegni che contribuiscono a renderli più colorati e allegri.

ATTENTATO DI BARCELLONA, RIENTRATO IL FERETRO DI BRUNO GULOTTA: APERTA CAMERA ARDENTE – Intanto oggi è rientrato in Italia e arrivato a Legnano il feretro  di Bruno Gulotta, il giovane di 35 anni vittima dell’attentato di Barcellona. Per volere dei familiari, riferisce una nota del Comune di Legnano, la camera ardente è stata allestita da oggi nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni, sede del Comune di Legnano e resterà aperta al pubblico fino alle 20 di oggi, 22 agosto, domani dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 20 e giovedì mattina fino alle 9,45. Dopodiché sarà trasferita all’interno della Basilicadi San Magno dove resterà fino alla celebrazione del funerale in programma alle 14.30 di giovedì. A officiare la Messa funebre, sarà il monsignore di Legnano, don Angelo Cairati. Il sindaco di Legnano Gianbattista Fratus,  ha emesso oggi un’ordinanza per proclamare il lutto cittadino per i giorni di oggi, domani e giovedì. Il lutto cittadino prevede il divieto di qualsiasi iniziativa ludica, l’esposizione a mezz’asta delle bandiere in tutti gli edifici pubblici e, dalle 14 alle 16,30 del 24 agosto, giorno dei funerali, la chiusura di tutti gli esercizi pubblici e commerciali su tutto il territorio comunale. Tra i primi messaggi di cordoglio giunti dai Comuni limitrofi, quello del sindaco di Rescaldina, Michele Cattaneo, che a nome di tutta la comunità rescaldinese ha voluto dimostrare la vicinanza a Legnano e ai famigliari di Bruno Gulotta condividendo, anche a Rescaldina, il lutto cittadino per la giornata di giovedì 24 agosto. Tra le autorità che hanno già dato la propria adesione a partecipare ai funerali,fa sapere il Comune di Legnano, Palazzo Chigi (molto probabile la presenza del ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina), il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Oggi, all’apertura della camera ardente erano presente anche il vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo e con il consigliere delegato della Città Metropolitana Giorgio Mantoan. Il sindaco Fratus ha voluto ricordare l’importanza della «riservatezza della famiglia di Bruno Gulotta che in questi giorni ha sempre richiesto e che, in momenti così delicati e tremendi, deve essere rispetta tata da tutti». Proprio per questo, la cerimonia pubblica di apertura della camera ardente è stata preceduta da un momento di raccoglimento dedicato ai soli familiari alla presenza della autorità e di tutte le forze dell’ordine.

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