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mercoledì 23 agosto 2017 04:18:00
omnimilano

Tenta di uccidere la sorella lanciandola dalla finestra: arrestato 40enne

5 maggio 2016 Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Abbiategrasso hanno dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Milano nei confronti di un filippino 40enne, responsabile del tentato omicidio della sorella 51enne, fatta precipitare dalla finestra di casa il 2 marzo scorso.
La donna aveva detto ai soccorritori di avere tentato il suicidio, ma le indagini svolte da militari dell’Arma hanno fatto emergere le responsabilità del fratello, che si colloca in un quadro più ampio di gravi maltrattamenti in famiglia.  Il 2 marzo, a Basiglio, la donna era stata trovata a terra in gravissime condizioni dopo essere stata gettata di peso dal secondo piano dal fratello 40enne. L’uomo avrebbe agito sotto effetto di alcool e stupefacenti. E’ risultato un consumatore di shaboo ma non è stata trovata droga nell’appartamento. Trasportata all’Humanitas in pericolo di vita ma cosciente, la vittima è stata sottoposta a urgenti operazioni chirurgiche soprattutto per un grave politrauma al bacino e per fratture agli arti. Ora, non più in pericolo di vita, è stata trasferita in una clinica nel milanese dove sta affrontando un percorso di riabilitazione. Al momento non è certo che il tentativo di omicidio di cui è stata vittima non le lascerà danni permanenti.
Una volta migliorato lo stato di salute della donna è stato possibile ricostruire quanto avvenuto, grazie anche alla testimonianza di un fratellastro. Si tratta di una famiglia di numerosi fratelli, la vittima e l’arrestato abitavano assieme, gli altri in case diverse la sempre sul territorio di Milano e hinterland. È emerso un quadro di maltrattamenti mai denunciati che duravano dal 2015, il 40enne picchiava e minacciava spesso la sorella, da ubriaco o sotto effetto di shaboo, anche per ottenere denaro per acquistarne nuove dosi. La donna fa la colf ed era regolarmente pagata, manteneva il fratello da mesi disoccupato. In Italia da 10 anni non parla l’italiano se non a stento e non risulta aver mai avuto occupazioni fisse: trascorreva le giornate in un parchetto vicino a casa con altri connazionali giocando a carte e chiacchierando. È proprio in questo parchetto che è stato raggiunto e catturato gli scorsi giorni dai carabinieri di Abbiategrasso.

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