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lunedì 24 aprile 2017 11:16:22
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Tempo di libri, al via prima edizione della fiera. Sala: “Milano città di opportunità”

19 aprile 2017 Cultura, Politica

“Milano, con questo modello che unisce la fiera e la città, il salone e il fuorisalone, ha dimostrato di funzionare e funzionerà ancora una volta. Noi pensiamo che Milano sia la città delle opportunità e delle connessioni, è capace di connettere e di passare l’idea che lavorando insieme si ottiene molto e questa deve essere l’ambizione di chi la governa, essere un facilitatore di connessioni”. Così il sindaco Giuseppe Sala nel suo intervento all’inaugurazione della fiera ‘Tempo di libri’. Sala ha sottolineato come Milano abbia “il coraggio di affrontare le sfide avendo chiaro che lavorando assieme e attivando tutte le energie le forze si moltiplicano e Milano diventerà sempre più grande”. Dal sindaco l’augurio anche al successo della manifestazione torinese e la volontà di “lavorare insieme” per promuovere il libro e la lettura dopo le polemiche dei mesi scorsi per la manifestazione milanese e il mancato accordo su un’unica kermesse dedicata al libro. Quindi nessuna ‘rivalità’ con Torino ha specificato Sala, a margine dell’inaugurazione, che pero’ non nasconde di aspettarsi i “numeri” del Salone del libro del capoluogo piemontese. “Con il sindaco Appendino ci sentiamo spesso. Le collaborazioni coi le città vanno avanti e si basano su tanti aspetti – ha detto Sala a margine del taglio del nastro della manifestazione alla Fiera di Rho escludendo una rivalità tra le due realtà – il rapporto con Torino è molto buono e credo che anche loro faranno un buon lavoro quest’anno e poi più avanti si vedrà”. È a chi gli chiedeva se si aspetti di replacare i numeri del Salone di Torino, Sala ha poi risposto: “direi di sì, ma soprattutto quello che interessa a me è che ci sia tanta gente in città oltre che in fiera, perché il nostro format è quest: fiera e fuori salone”. Della stessa opinione  il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, presente all’inaugurazione: “Continuo a pensare che sia possibile una forma di collaborazione, integrazione, ma lo vedremo dopo aver visto i due saloni. Non è una competizione”. Tra Milano e Torino “credo che ci sia una sana competizione. D’altronde la scelta l’ha fatta l’associazione degli editori e non è stata una scelta fatta dalla politica”, ha detto  a sua volta il presidente della Regione Roberto Maroni. Infine, un invito all’ “unità” degli editori anche dal presidente dell’Aie, l’associazione italiana editori Federico Motta che ha anche sottolineato la vocazione all’internazionalità della nuova manifestazione milanese in programma alla fiera di Rho fino al 23 aprile.

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