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martedì 12 dicembre 2017 19:24:31
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Tempo di Libri, Sala: “Bilancio positivo, ma sbagliate le date scelte”

23 aprile 2017 Cultura, Politica

“Siamo tra i 70 e gli 80 mila visitatori, non siamo al massimo ma neanche sotto il minimo. Ci eravamo posti un obiettivo di 80mila e di non scendere sotto i 70mila. Non sappiamo se arriveremo a 70mila, ma comunque saremo molto vicino”. Lo ha affermato Renata Gorgani, presidente de La Fabbrica del Libro, che ha organizzato la manifestazione ‘Tempo di Libri’. Gorgani, rispondendo durante un incontro per un bilancio della prima edizione che si chiude oggi, ha anche fatto riferimento alla “data infausta” che ha certo influito sulle presenze. All’incontro ha preso parte anche il sindaco Giuseppe Sala che ha tracciato un bilancio “positivo per la qualità di ciò che c’è stato e per come ha funzionato il tutto. Sono certamente contento anche per quello che è successo in città. Qualche critica la faccio alle date: date difficili – ha sottolineato Sala -. Per questo ho chiesto di aspettare a decidere per l’anno prossimo. Voglio che un evento così importante caschi nei giorni giusti e che sia coordinato con gli altri eventi della primavera milanese. Decideremo tra qualche giorno, di certo resteràun evento primaverile. Il periodo scelto è stata l’unica cosa che mi ha lasciato scontento”.
“Saremo sicuramente lontani dai numeri di Torino ed è anche normale, visto che siamo alla prima edizione. Anche le scuole nei primi giorni sono mancate ma è stata una questione di organizzazione più che di volontà – ha aggiunto -, e su questo ritorno alla memoria di Expo”, ha aggiunto. Sala ha poi voluto sgombrare il campo dalla rivalità con Torino: “Mi pare che nessuno di noi voglia fare la gara con Torino, il rapporto di collaborazione con il sindaco Appendino c’è. Se volete far passare voi che ci sia una gara, siete liberi di farlo, ma non mettete in bocca a noi quello che volete fare voi”, ha risposto ai giornalisti. Il presidente dell’Aie, Federico Motta, ha aggiunto :”Non abbiamo mai fatto una corsa con Torino e se volete un confronto andrò a vedere i dati della prima edizione del Salone di Torino per fare un confronto con questa prima di Milano”.

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