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martedì 20 febbraio 2018 08:49:24
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Tecnologia, Milano ‘a trazione’ 5g: al via sperimentazione insieme ad altre 4 città

11 dicembre 2017 Economia

Prende il via ufficialmente oggi la sperimentazione della tecnologia 5G a Milano e nella città metropolitana che vedrà il capoluogo lombardo insieme ad altre quattro città: Bari, Matera, l’Aquila e Prato. Il progetto è stato presentato oggi a Palazzo Marino. Vodafone è la società che ha vinto il bando indetto per Milano dal ministero dello sviluppo economico e lavorerà insieme al Politecnico e ad altre 28 partner. “Investiremo 90 milioni di euro ed entro il 2018 puntiamo ad assicurare la copertura 5g all’80 per cento della popolazione della città. Entro il 2019 l’obiettivo è il 100% della copertura”, ha spiegato Aldo Bisio, ad di Vodafone Italia. Sono 41 i progetti per l’applicazione del 5G presentati da Vodafone e da mettere a punto in 4 anni. “L’obiettivo- ha aggiunto Bisio – è realizzare l’80% dei progetti entro il 2019”. Si va da progetti che riguardano la salute con l’ambulanza connessa che potrà inviare dati sui pazienti da remoto per rendere possibile gestire tempestivamente le situazioni di emergenza, a progetti che riguardano la mobilità con l’urban cross traffic cooperativo che permetterà di acquisire dati sulla condizione delle strade tramite i sensori posti sui veicoli. Tra i progetti anche quelli che riguardano la sicurezza, il turismo e l’agricoltura: il 5G permetterà di monitorare i grandi eventi con un sistema di droni che tramettono video ad alta risoluzione, permetterà di ottimizzare l’utilizzo delle risorse come l’acqua ottimizzando i sistemi di irrigazione e dei pesticidi con dei sensori che riconosceranno i tipi di parassita e rilasceranno i pesticidi giusti. Infine, i turisti potranno godere di un’esperienza di visita della città migliore attraverso la realtà aumentata. Per avviare queste sperimentazioni servono però risorse e quelle il sindaco Giuseppe Sala le chiede al governo:”Al sottosegretario del mise Antonello Giacomelli – presente a Palazzo Marino – ho detto che per far bene le cose servono le risorse e quindi mi auguro che il governo, già in questa fase di sperimentazione, possa mettere delle risorse specifiche su Milano. Ho una mezza promessa insisterò. Io qui pretendo, ma lo dico offrendo il nostro supporto, che Milano sia guardata in maniera veramente unica rispetto a questa evoluzione dal punto di vista del digitale. Sulle cifre serve ancora discutere e analizzare”. Una richiesta di attenzione subito accolta dal governo:”a Milano – ha spiegato Giacomelli – chiediamo di fare quello che è nel suo dna: costruire per la sua comunità, ma trascinando tutto il paese, una nuova frontiera di sviluppo e benessere. L’Italia in questo momento guarda a quello che a Milano può succedere. Milano è in fuga con qualche secondo di vantaggio rispetto all’Europa: tocca mantenerlo perché siamo solo all’inizio. Noi faremo quello che il sindaco ha chiesto”. Da qui la proposta di rincontrarsi prima della scadenza perché “abbiamo bisogno di vincere questa sfida”.

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