"/>
mercoledì 20 settembre 2017 16:57:56
omnimilano

Teatri, dal centro alle periferie l’autunno sui palchi delle sale milanesi

20 agosto 2017 Cultura

Se fuori Milano l’autunno dà spettacolo nei parchi, in città lo dà sui palchi grazie alle partenze animate di stagioni teatrali promettenti non solo nei teatri di tradizione ma anche e soprattutto in quelli che, più piccoli e indipendenti, stanno conquistando pubblico e consensi.
Il Teatro della Cooperativa, un presidio e un punto di riferimento non solo per il quartiere Niguarda, è il luogo dove trovare spettacoli per ridere e riflettere nella stessa serata, su problemi intimi o di pubblico interesse. Dal 6 al 15 ottobre con “Coppia aperta, quasi spalancata” di Dario Fo, Franca Rame con Alessandra Faiella, Valerio Bongiorno regia Renato Sarti, seguito dal “Quel che resta di niente”, progetto di Nando dalla Chiesa e Marco Rampoldi. L’impegno civile torna a fine novembre con “Mafie, maschere e cornuti” di e con Giulio Cavalli.
Altra periferia altro teatro, Atir -Teatro Ringhiera, apre la stagione il 15 settembre con “La lavatrice del cuore” e il 22 settembre presta il palco ad uno spettacolo frutto di un laboratorio teatrale per persone anche affette da disabilità, “Atir High School. Addestramento di supereroi quotidiani”. Una stagione quella del teatro Ringhiera che sarà itinerante, dopo settembre, per i lavori previsti nella storica sede di via Boifava che Atir saluterà il 30 settembre con una “notte bianca”.
Al Teatro Parenti, impegnato anche in estate con i suoi affascinanti Bagni Misteriosi, non mancano occasioni di divertimento anche spensierato ma mai privo di sottotraccia seria. A settembre si parte con “Memorie di Adriana” di Andrée Ruth Shammah con la légendaire Adriana Asti e a ottobre tra i titoli in cartellone anche “Opera panica” da un testo Alessandro Jodorowsky, divertente, assurdo, violento e politico sulla ricerca della felicità. Fabrizio Bentivoglio porta al Parenti “L’ora di ricevimento” nella seconda metà di ottobre, ambientato in una scuola di un’esplosiva banlieue francese mentre novembre inizia con “Il nome della rosa” e prosegue con “Enrico IV” di Pirandello. Il “Ciro” della serie TV Gomorra Marco dell’Amore al Parenti a dicembre é sul palco per “American buffalo”, una commedia nera ambientata a Napoli.
Ricco di tentazioni teatrali di qualità, classiche e/o irriverenti, il programma dell’Elfo Puccini dove spuntano “Atti osceni” di Oscar Wilde, tra ottobre e novembre, un “Amleto” sempre a ottobre e “Frankestein, il racconto del mostro” tra ottobre e novembre. Nello stesso periodo da un progetto di Jacopo Gassman vanno in scena “There has possibly an incident” e “Confirmation”, seguono poi “Trattato di economia”, spettacolo di coreocabaret confusionale, e “Delusionist, No stand up comedy” per un finale d’anno da ridere.
Più tradizionale, il cartellone del Teatro Nuovo è ricco di grandi nomi e appuntamenti. Parte con un tributo a Elvis, in musical, e con uno a Mia Martini, il 24 Settembre “Buon Compleanno Mimì”. A fine ottobre si ride con Ale & Franz in “Tanti Lati, Latitanti” mentre si canta con “Abbashow”, speciale per Halloween. Al teatro Carcano con la regia di Liliana Cavani va in scena a inizio stagione, in ottobre, “Filomena Marturano” di Eduardo De Filippo, e a novembre Emilio Solfrizzi sale sul palco per “Il borghese gentiluomo” di Moliére.
L’autunno spettacolare che attende i milanesi contempla anche le proposte del Teatro Manzoni, sempre farcite di nomi noti e celebri titoli, e del teatro San Babila, senza dimenticare teatri come il Verdi, l’Out Off e il teatro Leonardo, quello dei Martinitt e gli altri palchi che stanno preparando piccole preziose sorprese per le serate più fredde.

Condividi questo articolo