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domenica 18 febbraio 2018 07:48:50
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Studenti in piazza contro l’alternanza scuola-lavoro e per i migranti. Fumogeni e blitz durante il corteo in centro

17 novembre 2017 Senza categoria

Oltre cinquecento studenti scesi in piazza oggi in occasione della Giornata mondiale dello studente, la mobilitazione, organizzata per protestare contro l’alternanza scuola-lavoro e per i migranti. Un gruppo di giovani incappucciati ha dato simbolicamente fuoco ad un cartone con la scritta ‘Poste italiane’ davanti alla sede centrale e ha imbrattato l’ingresso del negozio Zara di piazza Duomo. Sia Poste italiane che Zara rientrano nel progetto di alternanza scuola-lavoro. Il corteo sta proseguendo in centro verso Missori dove un gruppo di studenti ha preso di mira la sede dell’Inps.

“Non vogliamo che nelle nostre classi esistano studenti di serie A e di serie B sulla base della provenienza dei genitori o del colore della pelle – spiegano in un comunicato i collettivi studenteschi in merito alle ragioni del corteo -. Vogliamo un mondo senza frontiere dove chiunque possa muoversi e vivere liberamente. Perchè il mediterraneo è un mare, non un cimitero. Il lavoro gratuito è sempre sfruttamento, NO all’alternanza scuola-lavoro e al lavoro gratuito “obbligatorio” per i richiedenti asilo. Rimanere in silenzio non è un’opzione, non assisteremo a questa guerra tra poveri”.

 

Per protestare contro la Legge Minniti, alcuni incappucciati del corteo studentesco che sta percorrendo le vie del centro, hanno lanciato pezzi di wc e carta igienica in via Visconti di Modrone, all’altezza della Prefettura di Milano, esponendo uno striscione con la scritta “O i diritti sono per tutti o la vostra è carta da culo”. Poco prima, alcuni manifestanti avevano dato fuoco a dei fascicoli di carta, che simboleggiavano i documenti, davanti alla sede dell’anagrafe del Comune di Milano in via Larga al grido di “siamo tutti clandestini”.

  

Breve momento di tensione tra gli studenti del corteo e la Polizia, davanti alla Stazione Centrale di Milano, dove i manifestanti volevano entrare per protestare contro i controlli nei confronti di migranti e senzatetto che vengono fatti sul piazzale Duca d’Aosta. Polizia e Carabinieri in assetto antisommossa si sono schierati davanti agli ingressi per impedire ai giovani di entrare.

 

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