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venerdì 18 agosto 2017 01:12:49
omnimilano

Strangolata in auto
Fermato l’ex fidanzato

11 aprile 2016 Cronaca

So trova in carcere a Monza, Davide Perseo, 25 anni, fermato per l’omicidio di Liliana Mimou, 27enne, trovata strangolata in auto nei pressi del cimitero di Cusano Milanino. L’uomo, per cui è attesa la covalida del fermo, finora ha rilasciato dichiarazioni spontanee ma non ha ammesso il fatto. La vittima conosceva l’indole violenta del suo ex fidanzato tanto che durante uno sfogo avrebbe detto alle amiche “prima o poi mi vedrete a ‘Chi l’ha visto'”. Liliana Mimou, sarebbe stata uccisa attorno alle 4 di domenica mattina dal giovane, a seguito di una lite: i due giovani si erano lasciati 6 mesi fa e continuavano a vedersi e spesso discutere. In passato ci sono stati altri episodi di violenza per cui erano intervenute le forze dell’ordine, ma la giovane non aveva mai denunciato l’ex. Il 15 marzo del 2015 la titolare del negozio di parrucchiere di via Astesani, a Milano, dove Mimou lavorava, aveva chiamato i carabinieri per un’aggressione subita dalla ragazza da parte del suo ex, ma la giovane non lo aveva denunciato. Quindi, dopo un mese un violento litigio nel parcheggio pubblico tra via Pedretti e via Rimembranze (Cusano Milanino), lo stesso dove ieri è stato trovato il cadavere, aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Anche in questo caso non era seguita nessuna denuncia anche se con le amiche la vittima non faceva segreto delle violenze subite da parte del ragazzo.
L’omicidio sarebbe avvenuto dopo una serata trascorsa insieme e terminata con un litigio nel parcheggio. Il 25enne abita a pochi metri dal luogo dove la donna è stata uccisa, in via Pedretti. Poco dopo il ritrovamento del cadavere da parte di un pensionato. ieri mattina attorno alle 9.30, la madre della vittima, ignara, ne ha denunciato la scomparsa non avendola vista rientrare per la notte. La giovane abitava a Limbiate con i genitori, la madre sudamericana e il padre italiano ma di origini straniere.
Intanto, a poche centinaia di metri dal parcheggio dove il cadavere giaceva nella Renault nera della stessa vittima con evidenti segni di strangolamento, la madre dell’arrestato ha sorpreso il figlio mentre tentava di suicidarsi con un mix di barbiturici. Il giovane è stato soccorso e, una volta dimesso, subito interrogato. Non avrebbe ammesso l’omicidio della ex ma ha rilasciato dichiarazioni spontanee agli inquirenti. Ha alle spalle numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e fa l’autotrasportatore. Ora Perseo si trova in carcere a Monza.

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