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domenica 19 novembre 2017 00:20:10
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STRAGE CAPACI, ‘MEMORIA IN MARCIA’ DAL GARDA A PALERMO PER 25ESIMO ANNIVERSARIO  

21 aprile 2017 Cronaca
 Non vuole essere chiamata vedova Tina Montinaro, la moglie del capo scorta di Giovanni Falcone, Antonio Montinaro, che ha perso la vita nella strage di Capaci: “Non ho mai sentito il distacco. Mio marito non è con me momentaneamente e io lo sostituisco, faccio io il capo scorta” ha detto intervenendo nello stand di Polizia Moderna a Tempo di Libri, parlando con una classe del liceo classico di Rho. “Mi piace pensare che voi giovani siete la scorta dell’Italia e che tutti i giovani sono la Quarto Savona Quindici”. Il riferimento è al codice dell’auto su cui viaggiava la scorta del giudice, i cui resti accartocciati sono conservati in una teca esposta alla scuola di polizia di Peschiera del Garda, e che viaggerà in Italia in occasione del 25esimo anniversario della strage, grazie al progetto “Memoria in marcia”, organizzato con la collaborazione della Polizia di Stato e dell’associazione di cui Montinaro è presidente. “Da anni vado nelle scuole non perché ho qualcosa da insegnare, ma per farvi capire che noi all’epoca siamo stati colpevoli e indifferenti. Non si parlava di mafia. Voi oggi sapete come stanno le cose. Non avete scusanti. Dovete documentarvi per far sì che determinate fatti non accadano più. Dovete fare la cosa giusta ogni giorno”. Nell ‘attentato del 23 maggio 1992 persero la vita, oltre al capo scorta, anche il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti Vito Schifani e Rocco Dicillo. La Quarto Savona Quindici partirà 1 maggio da Peschiera e farà tappa a Sarzana, Pistoia, Riccione, Monte San Giusto, Napoli, Vibo Valentia e Locri. Il 23 maggio arriverà a Palermo e sarà posizionata nel campo in cui la macchina è caduta dopo l’esplosione: “Lì sorgerà un giardino ed è lì che Antonio e tutte le vittime vanno ricordate” ha detto Montinaro.

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