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giovedì 17 agosto 2017 21:26:51
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Statale, alta tensione tra collettivi destra e sinistra: aggressioni e accuse reciproche

22 febbraio 2016 Cronaca

Accuse reciproche, aggressioni in biblioteca e corteo in centro. Alta tensione all’Università Statale dove si sono confrontati collettivi di destra e sinistra. Episodi raccontati con versioni diverse dai protagonisti. Gli studenti antagonisti dell’Università Statale – che nel pomeriggio hanno percorso in corteo le vie del centro –  infatti denunciano l'”aggressione neofascista” e una vera e propria “caccia all’uomo” tra biblioteche e spazi dell’ateneo di via Festa del Perdono. “Durante un volantinaggio in università che riguardava il convegno tenuto dal ministro Giannini sull’alternanza scuola-lavoro – si legge in un comunicato del collettivo universitario The Take -, un ragazzo del Collettivo Universitario è stato aggredito da un esponente di Lealtà e Azione, un gruppo neonazista a cui più volte, nonostante la loro pericolosità, sono stati concessi spazi in università. Abbiamo presidiato il chiostro centrale e comunicato con gli studenti, dopodichè si sono presentanti una trentina di hammer skin in università minacciando gli studenti fino ad entrare in biblioteca lanciando sedie e tirando pugni ad alcuni studenti che sembravano “di sinistra”. Diversa la versione del gruppo Fronte Universitario, che a a sua volte denuncia, in mattinata, l’aggressione di un suo militante da parte di antagonisti “a cui non è piaciuta la nostra manifestazione in difesa del Ricordo dei martiri delle Foibe, dopo che l’Ateneo aveva deciso di non concederci l’aula”. Secondo gli studenti del movimento,  “il nostro ragazzo vigliaccamente aggredito da circa una ventina di facinorosi era a studiare nella biblioteca della sede di via Festa del perdono, come qualsiasi studente universitario. Lui però ha un’idea politica diversa dalla loro e questo basta per scatenare un’aggressione. L’accaduto si è svolto davanti alla sala “Crociera”: l’aggredito è stato dapprima insultato e fatto oggetto di sputi; poi si è passati alle maniere forti con pugni e calci”. Quindi, la vicenda si riallaccia poi con quanto accaduto successivamente e denunciato dal collettivo antagonista ‘The take’ riguardo aggressioni a studenti ‘di sinistra’ con un blitz nell’ateneo. “I nostri militanti e alcuni ragazzi che erano a lavorare in zona si sono recati in Università dopo che il nostro studente ha chiamato per comunicarci che era costretto a rimanere dentro la biblioteca, per permettergli di uscire dall’Ateneo – è la versione del Fronte Universitario -. Vi sono stati dei confronti verbali tra noi e gli aggressori, ma non c’è stata nessuna caccia all’uomo se non quella subita questa mattina davanti alla biblioteca”.

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