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venerdì 18 agosto 2017 10:55:10
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START-UP, PROMOZIONE E SCAMBI ECONOMICI: ACCORDO MILANO-NEW YORK

2 maggio 2016 Economia

Milano – New York 10 a 10, per 2 anni: sono infatti 10 le start-up meneghine e altrettante quelle newyorkesi che avranno presto la possibilità di esplorare i rispettivi mercati attraversando l'oceano grazie all'accordo oggi presentato all'Expo gate tra Comune di Milano and New York City Economic Development Corporation. Dopo oltre un anno di lavoro e di rispettive visite, a breve, come spiegato dall'assessore alle politiche del lavoro Cristina Tajani, verrà emesso un bando per selezionare le giovani imprese che prenderanno il volo. Nella cittá partner, le 10 startup scelte avranno a disposizione uffici, networking e supporto allo sviluppo delle proprie attività commerciali nei mercati della “città amica”. A potersi giocare, da Milano, la carta della Grande Mela, in USA seconda solo alla Silicon Valley, sono tutte le start up che sono state costituite negli ultimi quattro anni, con contratti lavorativi in corso e ad oggi attive negli ambiti che le due cittá hanno ritenuto essere di comune interesse. Si parla di high-tech e di green economy, di Food e innovation. Non solo: da Milano come trascurare settori quali fashion e design, ma anche la sempre più cercata circular economy assieme alla sharing economy e alla manifattura digitale. I vincitori del bando in entrambe le città potranno quindi approfittare del sostegno delle strutture locali della partner: avranno spazi e opportunità per incontrare gli investitori e gli stakeholders, potenziali clienti. Potranno esplorare il mercato nel proprio settore e le opportunitá di sviluppo di accordi e collaborazioni grazie alla partecipazione e alla disponibilitá dimostrata sia dagli incubatori meneghini sia da Camera di Commercio e Assolombarda.
Non è un caso che lo sguardo di New York si sia rivolto a Milano, come sottolineato oggi: la cittá ha dimostrato una particolare propensione allo sviluppo innovativo e una forte apertura al mercato internazionale. Non a parole: negli ultimi cinque anni sono nate 670 startup al aiutate dal Comune e dagli otto incubatori di impresa dedicati ai settori che vedono in Milano già numerose eccellenze. Moda e design in primis, ma anche innovazione tecnologica e sharing economy.
Commentando l'accordo, Tajani sorvolando sulle “ovvie preziose opportunitá” che le startup meneghine avranno oltreoceano, ha voluto invece sottolineare l'occasione che questo ponte Milano New York rappresenta anche per tutti gli attori e i soggetti attivi al contorno come gli incubatori, gli spazi di coworking e le imprese di Milano, “vantaggi ottenuti grazie ad una operazione che è stata senza dubbio di sistema”.

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