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lunedì 23 ottobre 2017 09:49:18
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Stamperia di documenti falsi nella casa popolare occupata, arrestato 37enne

15 marzo 2017 Cronaca

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di 37 anni per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, falsità materiale commessa dal privato e falsità materiale commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative. L’uomo, Radouan El Kaissi, aveva allestito una vera e propria stamperia in un appartamento Aler abusivamente occupato in via Albertinelli 5. Viveva lì con la moglie 32enne connazionale e una figlia di un anno e mezzo. In una stanza aveva due stampanti a caldo e vario materiale già assemblato o semi assemblato. I documenti trovati sono di vario tipo, dai permessi di soggiorno alle tessere ASL, patenti e lascia passare con timbro prodotto in modo fedele, riconoscibile come falso solo perchè con lo stesso numero di serie.
In un computer l’uomo aveva organizzato e classificato materiale, iter e strumenti per produrre differenti tipologie di documenti. Aveva timbri ed emblemi, moduli tipo dividi per genere di documento e sceglieva il file di volta in volta a seconda delle richieste dei clienti. I prezzi variavano dalle 150 alle 700 euro a seconda del tipo e dell’accuratezza della realizzazione, i più costosi erano i permessi di soggiorno e le patenti, i meno costosi erano i curriculum vita o altri moduli.
L’indagine é iniziata a seguito dell’osservazione di gruppi sospetti di persone egiziane e marocchine, in alcuni incroci in corrispondenza di fermate di mezzi pubblici, in via Meda angolo via Tibaldi, in via Palmieri e in via Cermenate. A quanto emerso l’uomo era nell’appartamento occupato fa circa un anno e mezzo e la sua attività di falsificazione è stata certificata da ottobre 2016 in poi ma potrebbe risalire anche ai mesi precedenti. L’arrestato non incontrava direttamente i clienti ma usava degli intermediari che consegnavano i documenti in esercizi commerciali prendendo una percentuale. Negli scorsi mesi sono stati arrestati nella stessa indagine due uomini, uno a gennaio e uno a febbraio, un’altra persona è stata indagata perché trovata in possesso di documenti falsi. Il marocchino ha un permesso di soggiorno e risultava aver lavorato nell’ambito della ristorazione ma ultimamente si occupava solo della falsificazione di documenti presumibilmente iniziata dopo la nascita della figlia.

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