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martedì 24 ottobre 2017 00:33:36
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Spaccio di stupefacenti e zuffe tra pregiudicati Questore chiude otto locali teatro attività illecite

16 marzo 2017 Cronaca

Il Questore di Milano ha disposto la sospensione della licenza a otto locali dislocati nella città di Milano e nella provincia, dal giorno successivo al suo insediamento, 2 marzo 2017, ad oggi.I provvedimenti sono stati emessi a seguito delle verifiche della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura e rientrano nell’ambito di servizi mirati del controllo del territorio che interessano, nello specifico, gli esercizi commerciali aperti al pubblico. I controlli effettuati da parte delle Forze dell’Ordine hanno permesso di accertare che nella maggior parte dei casi i locali sono stati luoghi di ritrovo di numerose persone pregiudicate, coinvolte in attività illecite di vario tipo, soprattutto in materia di spaccio di sostanze stupefacenti e spesso sono stati teatro di liti recando disturbo ai cittadini residenti.

Più nel dettaglio, sono state sospese su ordine del Questore Marcello Cardona, 8 licenze per 8 bar situati in varie zone della città. Il primo è il Lions bar in via dei Mille 10 a Buccinasco, colpito dalla sospensione di 7 giorni a partire dal 2 marzo, il secondo sempre per 7 giorni dal 4 marzo, è il Bar Come Stai di via Fratelli Antona Traversi. La licenza del Bar Stella di via Montegani è stata sospesa per 7 giorni dal 6 marzo, quella del Bar Torrefazione di via Carlo Dolci per 7 giorni dal 7 marzo. Il Bar Ozoud Narghilé di via Zamagna ha ricevuto una ordinanza di sospensione della licenza il 14 marzo per 15 giorni, essendo stato teatro di una aggressione lo scorso 11 febbraio: un pregiudicato era stato ferito nel bar in un contrasto con altri pregiudicati in pieno giorno. Sempre il 14 marzo sono state sospese per 7 giorni le licenze del Bar Max di via Morgantini e del Luca’s bar di via Placido Riccardi. Ieri a Sesto San Giovanni è stata notificata la sospensione della licenza del Queen Pub di via Granelli, per 7 giorni, a seguito di una serie di risse avvenute fuori e all’interno del locale lo scorso gennaio con il coinvolgimento anche dei buttafuori e di alcuni uomini di nazionalità romena. Le sospensioni sono legate alla frequentazione di questi locali da parte di persone considerate pericolose o al verificarsi di fatti di sangue al loro interno o nei pressi. La segnalazione e la richiesta di controllo e sospensione di licenza può avvenire sia per mano dei commissariati di Polizia sia delle Stazioni dei Carabinieri sia dei cittadini residenti. Le sospensioni vengono poi valutate e decise dal questore. I controlli effettuati dalle forze dell’ordine riguardano anche i circoli provati che possono “celare” locali di intrattenimento o bar, “privati” solo formalmente. L’11 marzo ad esempio è stato segnalato dai carabinieri un circolo situato a Rozzano in via Monte Penice, il circolo Tanais, poi sanzionato, con una multa di 5mila euro, perché privo di permesso di vendere bevande. Negli stessi giorni anche il circolo privato Saiama di via Cialdini è stato condannato a pagare una multa di 1036 euro perché somministrava cibo e bevande anche a persone non iscritti. Il 5 marzo anche una discoteca é stata sanzionata, l’Amaranta club di via De Ruggero: aveva violato 6 norme per cui deve pagare una multa di 9mila euro.

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