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giovedì 17 agosto 2017 13:52:48
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Spaccio di droga, carabinieri arrestano 70 pusher in un mese

27 novembre 2016 Senza categoria

Dall’inizio del mese, i carabinieri di Milano hanno deferito all’autorità giudiziaria per violazioni legate agli stupefacenti 100 persone, tra le quali sono ben 71 i pusher tratti in arresto in flagranza di reato mentre spacciavano droga e 29 quelli deferiti a piede libero; 35 ragazzi sono stati segnalati al prefetto quali assuntori di stupefacente.
L’attività di contrasto dell’arma ha permesso di sottrarre al mercato clandestino oltre 163 i chili di sostanze stupefacenti complessivamente sequestrati ed avviati alla distruzione, ingenti quantitativi di hashish, alcuni chili di marijuana e cocaina, nonché centinaia di “dosi” di sostanze psicotrope sintetiche, dagli effetti devastanti, tra le quali figurano lsd, ecstasy, anfetamina, ketamina e shaboo. Sono 45 mila euro i contanti, illecito provento di spaccio, trovati nella disponibilità degli arrestati e versati sul Fondo Unico di Giustizia.
Gli ultimi giorni hanno visto l’intensificazione dei controlli anche nella zona di via Padova, nel quartiere Gratosoglio e nell’area di piazzale Loreto. In particolare, i carabinieri della Compagnia Milano – Duomo hanno sorpreso un 41enne di origini cinesi e due cittadini taiwanesi, rispettivamente un 26enne ed un 32enne, in possesso di 15 “dosi” di shaboo e ketamina. I militari del medesimo Reparto, operando nei pressi delle Colonne di San Lorenzo, zona caratterizzata da particolare afflusso, nella notte tra venerdì e sabato, ha tratto in arresto un nigeriano 35enne, irregolarmente presente sul territorio nazionale, bloccato con 15 grammi di marijuana già divisa in dosi e 120 euro in banconote di piccolo tagli. Nel medesimo contesto, un tunisino 24enne, anch’egli irregolare, è stato trovato in possesso di 10 grammi di hashish. Nell’occasione il giovane ha tentato di sottrarsi al controllo aggredendo gli operanti con calci e pugni. Tratto in arresto, risponderà anche di resistenza a Pubblico Ufficiale. La medesima piazza ha visto anche il deferimento in stato di libertà di una studentessa italiana 17enne che occultava nello zainetto 12 grammi di hashish. La ragazza era in compagnia di un 18enne di origini cubane che, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un tirapugni metallico e di due “dosi” di marijuana.
Nel corso dei controlli effettuati dalla Compagnia Carabinieri di San Donato, tra il locale terminal della metropolitana, via Kennedy e il vicino quartiere Rogoredo di Milano, è finito in manette un italiano 28enne, già noto alla giustizia, nella cui disponibilità i militari hanno rinvenuto un chilo di hashish, suddiviso in 15 panetti, nascosti in un barattolo che conteneva caffè, allo scopo di occultarne l’odore. Quando è stato fermato sulla strada, lo spacciatore custodiva lo stupefacente all’interno dello zaino, assieme a 20 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi. Un controllo ad una vettura sospetta, segnalata dai cittadini, che l’hanno notata aggirarsi a bassa velocità per le vie del centro città, è invece all’origine dell’arresto di tre giovani marocchini, di età compresa tra 19 e 23 anni. A bordo dell’auto, risultata rubata a Genova, gli stranieri occultavano 10 grammi di hashish, 5 grammi di cocaina, il tutto già suddiviso in bustine, nonché più di 500 euro in banconote di piccolo taglio. Nel bagagliaio della vettura gli operanti hanno rinvenuto anche guanti, passamontagna e attrezzi atti allo scasso.
Infine, nel corso della notte appena conclusa, una pattuglia dell’Arma, percorrendo la SS.11, all’altezza di Vimodrone (MI), ha incrociato un’utilitaria che procedeva contromano a forte velocità. Il conducente non ha ottemperato all’alt dei militari, terminando la propria corsa contro il muro di un’abitazione. L’uomo alla guida, un 23enne italiano, originario di Cernusco sul Naviglio (MI), già noto alla giustizia, dopo aver tentato una breve fuga a piedi, è stato raggiunto e ammanettato dagli operanti. La perquisizione personale e veicolare ha permesso il rinvenimento di 4 involucri contenenti complessivamente 25 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e l’occorrente per il confezionamento. Sempre all’interno dell’abitacolo, gli operanti hanno scoperto appunti riportanti la contabilità e gli acquirenti dello spacciatore. Gli accertamenti immediatamente effettuati sul posto al momento dell’arresto hanno consentito di documentare che lo spacciatore si era posto alla guida con un tasso alcolemico superiore agli 1,5 grammi al litro: risponderà per tanto anche di guida in stato di ebrezza.

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