"/>
domenica 19 novembre 2017 07:40:24
omnimilano

Smog, Pm10 sotto soglia limite
ma M5s presenta esposto contro Comune

4 gennaio 2016 Ambiente, Cronaca, Politica

Nel giorno in cui i livelli di Pm10 si confermano sotto la soglia limite di 50 microgrammi al metrocubo, non solo a Milano ma in tutta la Lombardia, il Movimento 5 Stelle presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Milano con la quale si chiede alla magistratura di “verificare se, rispetto al grave problema dell’inquinamento, l’amministrazione cittadina abbia rispettato le normative vigenti o se, viceversa, sia stata inadempiente”. Lo comunicano in una nota i firmatari dell’esposto, la deputata in commissione Trasporti Paola Carinelli, la candidata sindaco del M5S al Comune di Milano Patrizia Bedori e i due consiglieri di zona pentastellati Seifel Abdel e Stefano Limido. “E’ inaccettabile – proseguono – l’inerzia dimostrata dall’amministrazione cittadina rispetto a questo allarme. Il limite consentito per lo sforamento della soglia delle polveri sottili è fissato in 35 giorni all’anno ma, a Milano, quell’asticella è stata superata per 101 giorni consecutivi. Le misure tampone adottate, oltre ad essere state tardive, si sono rivelate sostanzialmente inefficaci: lo stop alle auto non ha sortito effetti sostanziali, mentre dei controlli sul rispetto dell’abbassamento della temperatura interna degli edifici a 19 gradinon c’è traccia. Quello che abbiamo subito nelle ultime settimane è la conseguenza delle politiche ambientali promosse da questa amministrazione e a livello nazionale. Occorre invertire la rotta, attraverso una presa di coscienza e un cambiamento culturale, perché non possiamo più permetterci di compromettere il bene più prezioso: la nostra salute e quella del nostro ambiente”. Intanto l’assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran torna a chiedere più fondi per il trasporto pubblico locale: “Il governo ha annunciato 100 milioni di euro, se pensiamo che la Germania ne investe 500, la cifra è certo insufficiente ma dato che gli altri anni era zero, almeno ci siamo spostati da zero a 100. Non è una cosa trascurabile, bisogna fare però senz’altro di più. E i fondi pubblici devono secondo me essere accompagnati da una richiesta di maggior efficienza e trasparenza alle aziende coinvolte. Negli ultimi 10 anni – ha detto – il contributo al trasporto pubblico è sceso notevolmente, nel paese ci sono anche aziende non all’altezza della situazione, ma anche tante buone. Questa dell’inquinamento non è solo una sfida ambientale. E’ necessario mettere le aree metropolitane nelle condizioni di avere servizi, ad esempio gli autobus, un servizio che è stato trascurato, abbiamo lasciato invecchiare i parchi autobus”.

Condividi questo articolo