"/>
martedì 24 ottobre 2017 09:23:39
omnimilano

Smog, Milano verso superamento limiti Pm10
Domenica probabile stop a diesel euro 3

9 dicembre 2016 Ambiente, Cronaca, Politica

Le misure straordinarie previste dal Protocollo regionale sulla qualità dell’aria potrebbero scattare per Milano domenica 11 dicembre. Domani Arpa molto probabilmente attesterà il superamento del limite giornaliero di Pm10 di 50 microgrammi per metro cubo per 7 giorni consecutivi, provocando l’attivazione del “Protocollo di collaborazione per l’attuazione di misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria ed il contrasto all’inquinamento”, promosso dalla Regione e dall’Anci Lombardia e a cui il Comune di Milano aderisce.
Le misure previste dal protocollo Aria si articolano su due livelli. Il primo livello, al superamento dei 7 giorni del valore di 50 microgrammi al metrocubo di Pm10, prevede: l’estensione delle limitazioni all’utilizzo dei veicoli fino a Euro 2 diesel (come da limitazioni vigenti) alle giornate di sabato, domenica e ai giorni festivi; il divieto agli Euro 3 diesel dalle 9 alle 17 e dei veicoli commerciali dalle 8.30 alle 9.30 (si mantengono le stesse deroghe previste dalle limitazioni strutturali invernali con l’aggiunta dei veicoli speciali); il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle; il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falo’ rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento,), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite rappresentate dai piccoli cumuli di residui agricoli e forestali bruciati in loco; l’introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; la raccomandazione di chiusura delle porte degli esercizi commerciali; il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe; l’invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di Tpl; il potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.
“Siamo pronti a mettere in campo le misure per ridurre i livelli di particelle inquinanti dell’aria e allo stesso tempo invitiamo i cittadini a servirsi del trasporto pubblico”, afferma l’assessore alla Mobilità e Ambiente, Marco Granelli, che sottolinea come “dall’inizio dell’anno, in città, i giorni di superamento dei limiti di Pm10 sono stati 54, a fronte di una media di 132 giorni registrati nel periodo tra il 2002 e il 2010. Anche le concentrazioni di Pm10 medie stanno migliorando: nel 2016 siamo a 35, al di sotto del limite di 40 previsto dall’Europa. Anche questo nel periodo 2002-2010 era più elevato e pari a 50. Non siamo ancora ai livelli richiesti dall’Unione Europea e cioè massimo 35 sforamenti all’anno e di certo dobbiamo andare avanti. Ma aver dimezzato il numero dei giorni di sforamento dimostra che questa Amministrazione non aspetta l’emergenza e mette in campo misure efficaci. Tra questi, oltre ad Area C, le restrizioni sulla circolazione degli Euro 3, i fondi per l’installazione dei filtri antiparticolato sui veicoli merci, i controlli delle caldaie negli edifici privati, lo sviluppo del teleriscaldamento”.
A questo proposito, si spiega in una nota del Comune, a fine del 2015 erano 100mila gli appartamenti privati allacciati alla rete di teleriscaldamento, il 10% in più rispetto al 2014. Nell’ultimo triennio circa 40 immobili del Comune sono stati raggiunti dalla rete di teleriscaldamento di A2A. Tra questi, il Tribunale, il Comando della Polizia Locale di via Beccaria, i palazzi di via Dogana e via Larga e Palazzo Reale. Interventi che hanno permesso di risparmiare complessivamente 3.895 tonnellate di Co2, 485,9 chilogrammi di Pm10 e 855 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) e di evitare l’utilizzo di 2.800.000 litri di gasolio e 700.000 metri cubi di metano.

Condividi questo articolo