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giovedì 17 agosto 2017 10:03:59
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Smog, Maroni: “Pronti ogni misura, anche se sarà impopolare”

19 dicembre 2015 Ambiente, Cronaca, Politica

“Ho dato mandato all’assessore all’ambiente Claudia Maria Terzi di fare tutto quello che serve,  all’interno delle nostre competenze, per contrastare i livelli di inquinamento superiori ai limiti. Con tutte le misure necessarie anche se impopolari”. Lo ha riferito il presidente della Regione Roberto Maroni durante la conferenza stampa dopo la riunione di giunta. Tra le misure accennate dal governatore, i divieti di circolazione per i mezzi piu’ inquinanti e la richiesta di una stretta sui controlli sul rispetto delle disposizioni. ‘Solo gli interventi strutturali, definitivi e di lungo periodo risolvono un problema che non e’ cittadino, non e’ regionale ma riguarda tutto il bacino del Po”, ha detto invece l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi dopo 23 giorni di sforamento dei limiti di leggere per le cosiddette ‘polveri sottili’.  ‘Considerando i dati in suo possesso – ha spiegato l’assessore Terzi -, il presidente Maroni e la Giunta chiedono a Trenord di attivare la promozione Green Pass in maniera automatica in caso di prolungato superamento dei limiti delle concentrazioni di PM10 in atmosfera e, ai comuni e alle autorita’ competenti, un giro di vite sui controlli e le sanzioni per tutti i comportamenti gia’ vietati’. ‘La Giunta – ha proseguito – ha confermato di voler portare avanti gli impegni del PRIA nei tempi previsti, nonostante dal Governo e dal ministero non arrivino supporti ne’ normativi ne’ economici alla cabina di regia del Bacino Padano per la Qualita’ dell’Aria, costituita dal presidente Maroni nel 2013 con tutti i suoi colleghi della valle del Po in ottica di gestione macroregionale del problema’. ‘Anche i singoli cittadini – ha sottolineato l’assessore – possono mettere in campo comportamenti virtuosi e utili a contribuire alla soluzione del problema come: rinunciare all’auto negli spostamenti quando possibile, abbassare la temperatura del riscaldamento domestico, non usare se possibile camini o stufe a legna e ridurre la velocita’ su tangenziali e autostrade contribuiscono significativamente a ridurre la concentrazione di inquinanti in atmosfera’. – ‘A due anni dalla approvazione del PRIA – ha rimarcato l’assessore Terzi – l’insieme delle misure previste nel breve e medio periodo che sono state realizzate sono 58, di cui 20 attuate e concluse e 38 attivate e che proseguiranno nel prossimo periodo’. ‘Altre 5 misure programmate – ha aggiunto – nel medio/lungo periodo sono state attivate anticipatamente nel breve periodo, tra queste, una riguarda l’introduzione delle limitazioni alla circolazione per i ciclomotori 2 tempi Euro 1 in Fascia1 che entrera’ in vigore dal 15 ottobre 2017 come stabilito con la delibera 31 ottobre 2014′.

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