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SMOG, CONFCOMMERCIO: BLOCCO TRAFFICO PUNITIVO PER UTENTI E NON RISOLUTIVO

23 dicembre 2015 Politica

“Un blocco nel traffico su area vasta lombarda nel prossimo weekend? Punitivo nei confronti degli utenti – cittadini e mobilità commerciale – e certamente non risolutivo”. Lo dichiara Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente di Assomobilità. “Non siamo d’accordo – prosegue Buongiardino – con la proposta formulata alla Regione dall’assessore all’Ambiente e mobilità del Comune di Milano Piefrancesco Maran al quale, al contempo, va però indirizzato un apprezzamento per le iniziative di incentivo alla mobilità pubblica adottate a Milano in questi giorni. Quella che è mancata, e lo abbiamo rilevato chiaramente in sede di cabina di regia della Città Metropolitana, è stata la collaborazione, da parte di pressoché quasi tutti gli altri Comuni dell’hinterland, nell’applicare il Protocollo antismog della Città Metropolitana che prevede restrizioni orarie per i veicoli più inquinanti e limiti al riscaldamento. Se il Protocollo fosse stato applicato da tutti i Comuni, unito a provvedimenti d’incentivo della mobilità pubblica come Milano sta facendo, la situazione sarebbe stata probabilmente diversa”.
“I dati diffusi dal Comune di Milano – prosegue Buongiardino – sono significativi: un solo biglietto al giorno per utilizzare i mezzi pubblici ha prodotto una media del 6,5 per cento di viaggi in più nei giorni feriali e del 10 per cento nei festivi. Questo, secondo le nostre elaborazioni, ha significato la concreta riduzione del traffico – in un periodo cruciale per gli acquisti e le attività economiche e di servizio – con almeno 80mila automobili in meno sulle nostre strade. Risultato che si è prodotto non con un divieto, ma con un incentivo. Sulla mobilità – che, non va dimenticato, è solo una parte del problema inquinamento – leggiamo, intanto, le solite vecchie ricette di limiti e restrizioni. Forse conviene ricordare che Milano vive di servizi, commercio e, quindi, di mobilità: più che divieti servono soprattutto interventi strutturali che, restando al solo capitolo mobilità, aiutino innanzitutto ad una piena riconversione del parco autoveicoli e all’adozione di energia pulita per spostarsi. Interventi abbinati, nei momenti critici come quello che stiamo attraversando, a iniziative intelligenti antinquinamento – come quella del Comune di Milano – di incentivo della mobilità alternativa a quella privata”.

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