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mercoledì 13 dicembre 2017 19:41:08
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Sicurezza nelle piazze, ‘modello Capodanno’: ordinanze contro vetro e botti, meno transenne e più agenti

6 giugno 2017 Cronaca, Politica

“Piazze sicure, ordinanza contro vetro e botti, divieto a chi li vende ma anche una ordinanza di sicurezza urbana che vieta al cittadino di avere con sé vetri e botti. Verranno tutti controllati, perché quando si organizza una piazza bisogna pensare sempre al peggio, non al meglio”. Così l’assessore comunale alla sicurezza Carmela Rozza, ha illustrato il “modello Capodanno” per la sicurezza in piazza Duomo, dopo quanto avvenuto sabato scorso a Torino in piazza San Carlo durante la finale di Champions League, interpellata a margine di una conferenza stampa presso la Polizia Locale.
“A Milano da anni le piazze vengono organizzate pensando a due cose: panico e terrorismo. A Capodanno abbiamo fatto più porte di uscita ed entrata e controlli a tutti i cittadini – ha aggiunto – C’era e ci sarà una ordinanza contro vetro e botti, e abbiamo sequestrato una marea di roba e quando i furgoni che vendevano panini hanno cominciato a vendere bottiglie e lattine li abbiamo fatti chiudere”. “Probabile – ha aggiunto – che diminuiremo le transenne e aumenteremo gli uomini mettendoli al posto di esse. Dagli errori degli altri bisogna apprendere senza essere presuntuosi. Le transenne a Torino in piazza San Carlo sono state un ostacolo, é quindi da valutare la cosa, ma mi affido ai tecnici e so che con il Questore siamo in buone mani”. L’assessore ha voluto rassicurare sul fatto che “i cittadini, di Milano e non solo, devono potersi godere la cittá in sicurezza. Lavoro nostro assieme alla Prefettura e ancora di piú alla Questura e ai Carabinieri, di garantirla. Io preferisco un controllo in più e un poliziotto in più che un allarme in piú. Faremo degli incontri in prefettura per gli appuntamenti dell’estate, quello che ci preoccupa di più è il concerto di RTL, per cui noi proporremo il modello Capodanno. Numeri e necessitá saranno stabiliti dal questore perché io faccio politica e lascio queste valutazioni ai tecnici. Sono convinta che lavoreremo bene, assieme, come abbiamo sempre lavorato”, ha aggiunto, mentre su quanto avvenuto a Torino ha commentato:  “Non so se c’erano le ordinanze o meno, e cosa sia successo a Torino, ma so che una piazza organizzata in cui il maxischermo ostruisce le 3 uscite principali è già sbagliata”.

DOMENICA LA FILARMONICA DELLA SCALA IN PIAZZA DUOMO: CONTROLLI RAFFORZATI  – Maggiori misure di sicurezza – dopo gli attentati terroristici e dopo il caos da panico di Torino – anche per la serata del concerto della Filarmonica della Scala, in piazza Duomo il prossimo 11 giugno alle 21.30. “Quest’anno i fatti accaduti ci hanno imposto più attenzione”, ha detto l’assessore a Cultura, Filippo del Corno, al termine della conferenza stampa di presentazione del “Concerto per Milano”. Nonostante l’evento della Filarmonica fosse considerato meno a rischio rispetto a quelli “pop” del Capodanno o di Radio Italia, in cui l’utenza e il modo di ascoltare e godere della musica è differente, il Comune ha predisposto “misure stringenti per garantire sicurezza a chi ascolta ma anche la massima efficienza nel liberare la piazza in caso di situazioni di panico” come il “filtraggio all’ingresso e vie di fuga antipanico che – in caso di necessità – favoriscano l’uscita anziché comprimere, controllate da forze dell’ordine affinché rimangano libere”. Come previsto anche dal protocollo di sicurezza in vigore dal 31 dicembre 2013 – “che va costantemente aggiornato” ha spiegato Del Corno – non si potrà accedere alla piazza con oggetti potenzialmente pericolosi o di vetro. Per questi motivi il direttore artistico della Filarmonica, Ernesto Schiavi, consiglia al pubblico di “arrivare con più anticipo del solito. È inevitabile che il controllo sia più approfondito”.

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