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Sicurezza, reati in calo a Milano: meno furti e rapine nel 2016

30 dicembre 2016 Cronaca

In calo i reati nel comune di Milano e in città e provincia nel 2016. Emerge dai dati interforze diffusi oggi dalla questura per il consueto bilancio di fine anno. In città il numero complessivo cala rispetto al 2015 del 5,9% (137.884 reati contro i 146.491 del 2015); a Milano e provincia diminuiscono del 7%. Calano a Milano città, in particolare, le rapine (-3,9%), i furti (-2,3%), le estorsioni (-15,3%), ma anche le frodi informatiche (-3,8%). Gli omicidi nel 2016 a Milano sono stati 9 contro i 12 dell’anno precedente. Crescono dell’1% i reati di spaccio e detenzione di stupefacenti. Significativa la diminuzione degli episodi di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (-56%), mentre le violenze sessuali sono in leggero aumento (+0,7%). Tra le altre tipologie di reato, calano gli episodi di ricettazione (-29,1) e i reati di associazione per delinquere (-57,1%) e riciclaggio di denaro (-47,7%). I cosiddetti delitti informatici (dalla pedopornografia alla clonazione di carte di credito al cyberstalking) diminuiscono del 2,7%.

Riguardo alle attività specifiche di polizia e carabinieri, la polizia di Stato ha arrestato a Milano in un anno 3.163 (+2,5% rispetto 2015); i carabinieri hanno effettuato 5mila arresti sul territorio di Milano e provincia, per un numero complessivo di 30mila interventi.

QUESTORE: MILANO MODELLO DA ESPORTARE – “Più macchine e meno cemento”, razionalizzando e valorizzando le risorse per potenziare il controllo del territorio, é l’obiettivo per il 2017 spiegato dal questore di Milano Antonio De Iesu presentando i dati sull’attività della Polizia nell’anno 2016 (1 gennaio – 15 dicembre). “Le statistiche non mi appassionano” ha subito premesso, precisando inoltre che il calo del 7% rilevato sul totale dei reati commessi nella provincia di Milano, è ulteriormente significativo se si considera che si è verificato nonostante il decremento di risorse per le forze dell’ordine. Dopo l’anno di Expo, infatti, il potenziamento temporaneo è terminato e molte risorse da Milano sono state spostate a Roma per il Giubileo.
Il questore ha parlato di Milano come di un “modello virtuoso che andrebbe esportato” per la efficacia della sinergia che esiste tra le forze dell’ordine e tra le forze dell’ordine e l’amministrazione pubblica locale “come ha fatto notate anche lo stesso ministro ieri”.
Non è mancato un accenno all’uccisione di Anis Amri, il 23 dicembre a Sesto San Giovanni, anche se non inclusa nel periodo valutato con le statistiche presentate. De Iesu lo ha ricordata nella sua straordinarietà “proprio perchè frutto di una attività ordinaria”. A questo proposito, il 2017 vedrà aumentare ulteriormente il controllo sul territorio, anche per prevenire reati predatori e legati alla criminalità diffusa.}

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