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martedì 17 ottobre 2017 11:52:26
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Sicurezza, Parisi: “Sì esercito, ma non vivere solo di pancia”

5 marzo 2016 comunali, Politica

Per una maggiore sicurezza in citta’ “anche l’esercito puo’ essere molto utile, ma bisogna essere razionali altrimenti ‘viviamo solo di pancia’”. Lo ha detto il candidato sindaco di centrodestra Stefano Parisi rispondendo a una domanda sull’impiego dell’esercito per le strade, durante un dibattito su ‘sicurezza e periferie’ organizzato da Silvia Sardone, responsabile regionale ‘sicurezza’ di FI, al quale e’ intervenuto anche il governatore Roberto Maroni. Parisi ha sostenuto che “l’esercito e’ un deterrente e aumenta la ‘sicurezza percepita’” ma “noi – ha aggiunto – dobbiamo aumentare soprattutto la sicurezza effettiva” e su questa non “e’ sufficiente” l’esercito. Il candidato sindaco ha poi ricordato le diverse iniziative che intende portare avanti sul tema in caso di elezione, come un diverso utilizzo dei vigili, da impiegare esempio anche sui mezzi di trasporto e non “contro i cittadini come avviene ora” oppure la digitalizzazione del sistema di videosorveglianza nelle strade mettendo in un’unica rete quelle pubbliche e quelle private nel rispetto della privacy. “Non e’ difficile e non costa neanche tanto – ha detto – bisogna solo avere la volonta’ politica di farlo”. Sul contrasto in particolare a furti e rapine Parisi ha poi ipotizzato un nuovo modello di “pronto intervento” da parte della polizia, da realizzare d’intesa con la Prefettura “creando a Milano una sperimentazione da portare poi anche nel resto d’Italia”. Tra i temi anche quello dei rom. Per Parisi: “Non si tratta di essere contro i rom” ma “bisogna spiegare anche ai rom che o si vive alle nostre regole o devono andarsene” e su questo punto ha promesso “schiena dritta” e “tolleranza zero”. Ancor più netto il governatore Roberto Maroni: “Con i campi abusivi io farei quello che ha fatto la sinistra di Hollande in Francia a Calais” cioe’ “ruspe”.

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