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mercoledì 13 dicembre 2017 19:39:25
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Eventi in piazza Duomo, ‘numero chiuso’ e zone filtraggio con metal detector. Organizzatori dovranno dotarsi di steward

8 giugno 2017 Cronaca, Politica

In Prefettura annunciate le misure per rafforzare i controlli. Per il concerto della Filarmonica chiuse stazioni M1 e M3 Duomo

Sarà una piazza Duomo ‘a numero chiuso’ quella che si vedrà in occasione dei grandi eventi. Lo ha annunciato oggi il prefetto Luciana Lamorgese al termine della riunione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Dopo i fatti di Manchester e Torino, Milano si dota di misure di sicurezza speciali per gli eventi che prevedono un grande afflusso di gente: “Per piazza Duomo – ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala riferendosi già ai prossimi due eventi del concerto della Filarmonica della Scala e del concerto di Radio Italia – abbiamo previsto un filtraggio con i metal detector all’interno della zona rossa della piazza che sara recintata”. Ci sarà poi anche una “zona gialla con strade ben individuate dalle quali arriveranno i pullman”, ha aggiunto il prefetto. Nei prossimi giorni la commissione di vigilanza stabilirà la capienza massima della piazza e gli stuart all’entrata verranno dotati di contapersone per capire quando dire stop agli ingressi. “Verranno individuate anche le vie d’uscita ben visibili per evitare rischi da affollamento ed è previsto anche che vengano indicate dal palco oralmente”, ha sottolineato Lamorgese. In occasione del concerto di domenica della Filarmonica è stato anche stabilito di chiudere le stazioni della M1 e della M3 di Duomo.  “Chiunque organizzerà un evento dove è previsto un grande afflusso di persone dovrà dotarsi di steward, pagarli e si creerà una proporzione” tra numero di steward e numero di presenti “tale da poter rendere la cosa fattibile”, ha detto Sala, confermando che chi non avrà a disposizione steward privati non potrà organizzare grandi eventi. “Affrontiamo la situazione attuale con grande tranquillità, ma anche grande attenzione. Non pensiamo che le misure prese portino alla cancellazione di eventi, ma vogliamo essere chiari con tutti gli organizzatori quando non siamo noi a organizzare gli eventi. Se la previsione è che ci siano steward in proporzione alle persone è importante che gli organizzatori lo sappiano. Vogliamo essere molto chiari con le nostre controparti, ma le prescrizioni sono tali da non farmi pensare che ci possano essere cancellazioni. Sono parecchi i luoghi da presidiare”.

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