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sabato 21 ottobre 2017 10:50:15
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Si traveste con camice per rubare in ospedale: arrestata 52enne

4 febbraio 2016 Cronaca

Arrestata per rapina il 29 gennaio nell’ospedale di Sesto San Giovanni, in viale Matteotti, una 52enne italiana pregiudicata, sorpresa a rubare negli armadietti del personale. La donna, Dora Tateo, travestita con camice, mascherina e cuffietta, usando 12 mazzi di chiavi di vari spogliatoi del personale, aveva forzato alcuni armadietti prelevandone denaro, carte di credito e cellulari. Il 29 ne ha danneggiati 4 prima di essere bloccata ma tra ottobre 2015 ad oggi ne avrebbe forzati altri 8, nell’ospedale ci sono 14 denunce di furti avvenuti e 2 pazienti da poco dimessi sostengono di essere stati derubati durante la loro degenza lo scorso autunno. La donna, nata in Svizzera ma residente in viale Fulvio Testi, ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed è ritenuta una ladra-rapinatrice-truffatrice seriale. Nel 2014 il 5 giugno aveva appiccato il fuoco davanti all’appartamento di una 80enne a cui la Caritas l’aveva assegnata come badante. L’anziana aveva notato l’ammanco di alcuni gioielli da casa e sospettava della donna. Quel giorno affrontando la questione ne era nata una discussione a seguito della quale Tateo aveva incendiato la porta di casa della vittima danneggiando androne e appartamento. Per quel episodio la 52enne era stata indagata a piede libero per incensio doloso e danneggiamento.
Il dirigente del commissariato di Polizia di Sesto San Giovanni, Manfredi Fava, stamani presso la Questura, riferendo dell’arresto degli scorsi giorni, ha aggiunto che sono in corso accertamenti su numerosi altri episodi a carico della donna. Si tratterebbe di truffe e furti: Tateo avrebbe cambiato compagnia telefonica per poi denunciare di essere stata raggirata e di non aver firmato nulla, per non pagare le bollette. Più volte avrebbe fatto acquisti o prelievi consistenti con carte di credito e bancomat denunciando di essere stata rapinata poco prima da una fantomatica coppia di sudamericani. Si tratta di reati al momento oggetto di indagine, ora la donna è in arresto per la rapina del 29 gennaio. L’allarme quel giorno é stato dato dal personale dell’ospedale che si è accorto di questa falsa dipendente in giro per i corridoi. Prima di essere bloccata dal custode e poi dalla Polizia, la 52enne si era introdotta già in tre stanze forzando 4 armadietti e poi fuggendo di fretta facendosi passare per “una dottoressa del pronto soccorso che non aveva tempo da perdere”. Bloccata verso l’uscita dell’ospedale Tateo ha ferito il custode, soccorso e dimesso con due giorni di prognosi, e ha finto uno svenimento. Addosso aveva 12 mazzi di chiavi, presumibilmente doppioni, con varie etichette, un punteruolo usato per forzare gli armadietti e tutta la refurtiva della giornata: denaro, tessere e cellulari. In passato si sospetta abbia rubato e rivenduto anche farmaci e materiale sanitario. Durante l’arresto ha parlato di un marito e una figlia ma al momento sulla sua situazione famigliare non si hanno informazioni verificate. Le quantitá di denaro che la donna prelevava erano di circa un centinaio di euro ad armadietto ma secondo il dirigente Fava sommando i numerosi episodi si arriva ad un bottino di migliaia e migliaia di euro.

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