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mercoledì 25 aprile 2018 16:37:04
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Code ai seggi, contestazione Femen ed exit poll: la domenica elettorale a Milano

4 marzo 2018 Politica, Regionali

Fontana: “Sembra buon risultato, grazie ai lombardi”

FONTANA: GRAZIE AI LOMBARDI – “Mi sembra un buon risultato. Grazie ai lombardi che hanno partecipato al voto in maniera così massiccia e che hanno fatto questa scelta”. Così il candidato governatore del centrodestra Attilio Fontana ha commentato con le agenzie di stampa il primo exit poll che lo vede in vantaggio sul competitor di centrosinistra Giorgio Gori al 38-42% contro 31-35%.

EXIT POLL REGIONALI – Questo il primo exit poll della Rai sulle elezioni regionali della Lombardia: Fontana 38-42%; Gori 31-35%; Violi 17-21%; Rosati 2-4%.

AFFLUENZA ALLE ORE 23 –  L’affluenza al voto per le elezioni regionali in Lombardia alla chiusura delle urne è del 73%. La provincia con la partecipazione al voto più alta risulta essere quella di Brescia (76,5%), la più bassa in quella di Sondrio (66,1%). Alle precedenti regionali del 2013 l’affluenza è stata del 76,69%. A Milano città risulta del 68,36% l’affluenza al voto per le regionali. Nelle precedenti regionali del 2013 l’affluenza in città è stata del 73,38%. La partecipazione al voto più alta si è registrata al Municipio 3 (Porta Venezia, Città Studi, Lambrate) con il 70,16%, la più bassa al Municipio 1 con il 64%.

AFFFLUENZA ORE 19 – L’affluenza alle urne per le elezioni regionali in Lombardia alle 19 è del 59,24%. La provincia con la partecipazione al voto più alta risulta essere quella di Bergamo (63,16%), la più bassa in quella di Sondrio (52,38%). E’ invece del 62,29% l’affluenza in Lombardia alle 19 per le elezioni politiche, secondo i dati diffusi dal Viminale per il rinnovo della Camera. La partecipazione al voto più alta si registra in provincia di Bergamo (66,48%), quella più bassa nella provincia di Sondrio (59,38%). E’ del 54,81% l’affluenza al voto per le regionali a Milano città alle 19, in base ai dati pervenuti da tutte le 1248 sezioni cittadine. La partecipazione al voto per le regionali è inferiore a quella per le politiche.

COMUNE: AI SEGGI IN ANTICIPO SU CHIUSURA – Il Comune di Milano “sta seguendo con attenzione le operazioni di voto nei 1248 seggi. La nuova procedura prevista per le schede delle Elezioni politiche è stata istituita per scongiurare possibili frodi, ma sta causando dei rallentamenti nelle operazioni. Invitiamo quindi tutti i cittadini  – si legge nella nota diffusa a metà pomeriggio – a evitare di recarsi al seggio nelle ultime ore di apertura: la loro collaborazione è fondamentale per consentire un rapido avvio delle operazioni di spoglio”.

AFFLUENZA ORE 12 – L’affluenza alle urne alle ore 12 si attesta in Lombardia intorno al 21% per le elezioni politiche e al 20% per le regionali. Tra i capoluoghi affluenza più alta a Bergamo. A Milano città, per le regionali ha votato il 17,24%; per la Camera il 18,44 e per il Senato il 19,3% degli aventi diritto. L’affluenza più alta nel municipio 6 dove hanno gia’ votato il 18,13 % degli elettori per le regionali, il 19,24 % per la Camera e il 20,13 % per il Senato.

 

 

CODE AI SEGGI: FINO A MEZZORA DI ATTESA PER VOTARE – Code e attese di oltre mezz’ora ai seggi milanesi per le procedure di voto. Nel seggio allestito alle scuole elementari di via Morosini, al municipio 4, i presidenti hanno diviso la fila in base ai registri, una per gli uomini e una per le donne. In ogni sezione, in media, sono una ventina le persone che aspettano di ricevere le schede per poter votare. Un po’ di disappunto tra chi attende, che vorrebbe procedure più veloci. Una situazione riscontrata in diversi seggi.

 

 

 

BERLUSCONI CONTESTATO DA ATTIVISTA ‘FEMEN’ –  “Berlusconi sei scaduto”, ha urlato una ragazza del movimento di protesta Femen entrando nel seggio di via Scrosati dove ha votato il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi. La contestazione è avvenuta all’interno della stanza dove è allestita la sezione in cui vota Berlusconi. Quando il presidente di Forza Italia è entrato nella sezione, la giovane di 20-30 anni si è spogliata e a seno scoperto ha urlato “Berlusconi sei scaduto” e aveva la stessa frase scritta sul corpo. Sulla schiena invece la scritta Femen. La giovane è stata poi portata via dalle forze dell’ordine e fatta coprire. Si e’ appreso successivamente che è una donna cittadina francese di 30 anni. Verrà denunciata.

 

SALA: BUONA AFFLUENZA SAREBBE IMPORTANTE RISULTATO – “Rispetto all’evocazione del fantasma dell’astensionismo, io oggi ho la speranza che la gente venga” a votare. Lo ha detto il Sindaco Giuseppe Sala, fuori dal seggio elettorale di Via Goito prima di entrare a votare. “Alla fine sono elezioni molto sentite – ha aggiunto – e da noi ovviamente si raddoppia con le Regionali. Mi dicono che sembra esserci una buona affluenza e già quello sarebbe un risultato molto importante”.

A MANTOVA SIMBOLO PD DIFFORME PER “ERRORE DI STAMPA” – Nei seggi di Mantova, per le regionali, è stato riscontrato un problema sul simbolo del Pd. Una nota della Regione Lombardia inviata alla Prefettura di Mantova e rivolta ai Presidenti degli uffici di sezione della circoscrizione elettorale della provincia di Mantova spiega che “il contrassegno della lista ‘Partito Democratico’ presente nella scheda di voto per le elezioni del Consiglio regionale e del Presidente della Regione Lombardia e’, per mero errore di stampa, parzialmente difforme rispetto al contrassegno della stessa lista depositato e riportato sul manifesto con le liste e i nomi dei candidati, in quanto non compare nella parte inferiore del simbolo la lunetta verde con il nome del candidato Presidente. Il predetto contrassegno e’ comunque correttamente collocato nell’ambito del riquadro della coalizione di appartenenza, evidenziando inequivocabilmente il collegamento tra la lista in questione e il candidato alla carica di Presidente della Regione. Si invitano i Comuni a dare la massima e tempestiva comunicazione ai Presidenti di seggio”.

 

7,8 MILIONI DI LOMBARDI AL VOTO – Oltre 7,8 milioni di lombardi al voto oggi per l’election day che accorpa elezioni politiche e regionali. In particolare, sono 7.882.992 (di cui 4.050.890 femmine e 3.832.102 maschi) gli aventi diritto al voto per le elezioni regionali in Lombardia (nel 2013 erano 7.738.280).
Per quanto riguarda Milano e provincia, gli aventi diritto al voto sono 2.461.670, di cui 1.180.636 uomini e 1.281.034 donne. I 134 Comuni di Milano e Provincia sono divisi in 2.879 sezioni di cui 40 ospedaliere. A Milano città gli elettori per le elezioni regionali saranno invece 1.015.512 di cui 478.269 uomini e 537.243 donne. Tra questi anche 3.561 neo maggiorenni che esprimono il voto per la prima volta: si tratta di 1.798 femmine e 1.763 maschi (potranno votare coloro che avranno compiuto 18 anni entro il 4 marzo 2018). Le sezioni cittadine sono 1.248 con 66 seggi speciali in ospedali, case di riposo e carceri.
A Milano e Provincia, per le elezioni politiche per il Senato della Repubblica sono 2.184.079 gli aventi diritto al voto di cui 1.034.964 uomini e 1.149.115 donne.Per la Camera dei Deputati sono 2.353.675 gli elettori di cui 1.122.804 uomini e 1.230.871 donne. A Milano Città per il Senato della Repubblica sono 884.969 gli elettori, di cui 409.993 uomini e 474.976 donne. Per la Camera dei Deputati 948.753 elettori di cui 443.009 uomini e 505.744 donne.

I CANDIDATI – Sono 1556 i candidati alla carica di Consigliere regionale in Lombardia alle elezioni di domenica 4 marzo, in rappresentanza di 19 liste a sostegno di 7 candidati alla presidenza. Sono sette le liste che sostengono Attilio Fontana, candidato del centrodestra, e Giorgio Gori, candidato del centrosinistra, mentre gli altri cinque candidati Dario Violi (M5S), Onorio Rosati (Liberi e Uguali), Angela De Rosa (Casa Pound), Giulio Arrighini (Grande Nord) e Massimo Gatti (Sinistra per la Lombardia) saranno sostenuti da una sola lista. A disposizione dei candidati alla carica di Consigliere regionale 78 seggi: 2 seggi andranno rispettivamente al Presidente eletto e a quello che prenderà più voti tra i candidati alla presidenza perdenti. Le 19 liste saranno tutte presenti nelle circoscrizioni provinciali di Bergamo, Brescia, Milano, Monza Brianza e Varese; 18 liste sono presenti nella circoscrizione di Como, 17 in quelle di Cremona e Lecco. A Mantova, Pavia e Sondrio gli elettori troveranno sulla scheda 16 liste, mentre a Lodi sono in corsa 15 liste.

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