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mercoledì 18 ottobre 2017 15:11:05
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Scuole civiche, da lezioni di russo al pianoforte: in aumento del 10% le domande di iscrizione ai corsi

11 ottobre 2017 Cultura, Politica

Crescono del 10% rispetto all’anno scorso le iscrizioni agli esami di ammissione alle quattro scuole di Fondazione Milano, ente fondato e sostenuto dal comune che comprende la civica scuola di teatro Paolo Grassi, la civica scuola di Cinema Luchino Visconti, la civica scuola di musica Claudio Abbado e la civica scuola di interpreti e traduttori Altiero Spinelli. È quanto è stato spiegato oggi durante la presentazione dell’anno accademico 2017/2018 a Palazzo Marino. In particolare, per esempio, il corso di recitazione teatrale ha visto 783 domande di ammissione per soli 14 posti disponibili, mentre al corso di cinema le richieste sono state 537 su 96 posti disponibili. Il russo è stato invece la lingua più richiesta tra gli aspiranti studenti della scuola intitolata ad Altiero Spinelli, mentre gli aspiranti musicisti hanno preferito il corso di pianoforte. Attualmente le 4 scuole hanno 3mila allievi e 8 sedi a Milano. Tra le novità dell’anno accademico 2017/2018 il riconoscimento universitario della Paolo Grassi per i percorsi che formano attori e registi teatrali. Per gli studenti della scuola di musica nel nuovo anno si intensificheranno le collaborazioni che hanno portato gli studenti a esibirsi in luoghi prestigiosi come il Duomo, la Scala e il Castello Sforzesco. La scuola civica Interpreti e traduttori punterà invece sull’apertura alla città e sul consolidamento dei rapporti già avviati con il mondo delle aziende, delle associazioni di categoria e delle istituzioni. Qui si svilupperanno corsi di specializzazione e aggiornamento per diplomati e professionisti come quelli dedicati alla traduzione letteraria dal francese e dal cinese. La scuola di cinema ha invece lanciato il concorso ‘Milano mon amour’ per giovani autori di serie con il sostegno di Siae e Claudio Bisio. Tra i banchi della Luchino Visconti si è seduta anche la consigliera comunale Paola Bocci, oggi presente alla presentazione. L’assessore all’Educazione Anna Scavuzzo ha sottolineato la “necessità di mantenere investimenti su questi servizi” e di non limitare l’accesso “a chi è residente a Milano perché queste scuole sono finestre di scambio col mondo per Milano”. “Ci sono – ha aggiunto – diversi soggetti interessati a valorizzare il percorso delle scuole senza cambiarne la natura”.

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