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domenica 20 agosto 2017 06:14:35
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Scuola Svizzera, critiche bipartisan al regolamento sugli alunni disabili. Sala: “inaccettabile”

29 luglio 2017 Cronaca

Ha sollevato critiche bipartisan tra le forze politiche di Palazzo Marino il caso della Scuola Svizzera di via Appiani, dove recentemente è stato approvato un regolamento discriminatorio nei confronti degli studenti disabili. Sul suo profilo Facebook il sindaco Giuseppe Sala ha scritto “Tutto questo è inaccettabile. È l’esatto contrario del modello inclusivo di scuola che è previsto in Italia. Questa non è la Milano che vogliamo”. E sempre su Facebook ha lasciato il suo commento anche l’assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino. “”Questa scuola  – raccolgo le osservazioni e mi correggo – : il modo di gestire la vicenda dei diritti delle persone con disabilità, producendo, anche non volendo, un messaggio discriminatorio – è incompatibile con il nostro sistema di valori”, ha scritto in un post. Nel centrodestra è intervenuto invece il capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi. “Il regolamento approvato recentemente dalla Scuola Svizzera di Milano è discriminatorio, anacronistico e colpisce i bambini più deboli. Lo dico non solo da esponente politico ma anche da ex alunno – ha affermato – ho infatti frequentato le elementari alla Scuola Svizzera e ritengo assurdo, che a distanza di quasi trent’anni, l’edificio non sia stato ancora dotato di un’ascensore che permetta agli alunni,con handicap motori, di poter accedere ai piani superiori”. “Trovo inoltre inammissibile – ha proseguito l’esponente di Forza Italia – elencare senza alcun fondamento scientifico alcuni disturbi dell’apprendimento, rendendoli incompatibili con il profilo dello studente ottimale che può frequentare l’istituto. La Scuola Svizzera modifichi subito il regolamento rendendo l’istituto inclusivo per tutti e se sarà necessario mi rivolgerò personalmente al Consolato Svizzero”.

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