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giovedì 17 agosto 2017 13:47:32
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Sciopero degli addetti ai bagagli negli scali di Linate e Malpensa, code ai check in e disagi per i passeggeri

1 agosto 2017 Cronaca, Lavoro/Sindacato

Forti disagi per i passeggeri questa mattina negli aeroporti di Linate e Malpensa per la protesta improvvisa dei lavoratori addetti ai bagagli. Alle sei, viene riferito in una nota di Cub Trasporti le attività di carico e scarico sono di fatto state sospese. I lavoratori lamentano l’ingresso di cooperative nell’attivà di handling dei vettori low cost come Ryanair, operazione contro la quale avevano già manifestato contrarietà. I passeggeri sono stati informati dei disagi anche dall’account twitter ufficiale degli aeroporti milanesi ‘MiAirports’, dove gli ultimi aggiornamenti pubblicati riferiscono che a Linate ci sono code ai check – in ma che la situazione “si sta normalizzando”. Ai viaggiatori viene inoltre consigliato di contattare la propria compagnia aerea.

CUB TRASPORTI: RIPRESO SERVIZIO A LINATE E MALPENSA – I lavoratori degli scali di Linate e Malpensa in sciopero da questa mattina, comunica Cub Trasporti in una nota, sono rientrati in servizio dopo l’annuncio da parte di Enac di sospendere momentaneamente l’ingresso di cooperative nel servizio di Handling. “Tutto, infatti, verrà rinviato di 30 giorni ma nel frattempo le attività aeroportuali dei due scali lombardi possono tornare alla regolarità” si legge nella nota. “E’ evidente che il problema della pretesa di far entrare la cooperativa Alpina a svolgere le attività di handling resta tutto ma il segnale che i lavoratori hanno dato è forte e chiaro: lacci e lacciuoli non servono ad imbavagliare la protesta quando si tratta di difendere il “ minimo sindacale “a cui sono ridotto i salari e le condizioni di lavoro negli aeroporti. “L’Enac, il Ministero dei Trasporti ed il Governo hanno perso l’occasione di manifestare la necessaria sensibilità per le condizioni di lavoro della nostra categoria e la prontezza di scongiurare un ennesimo abuso nei confronti del futuro di migliaia di lavoratori – continua la nota – la Cub Trasporti, auspicando la necessaria e importante unità con le altre sigle sindacali del settore, continuerà la mobilitazione nel caso dovesse di nuovo concretizzarsi la pretesa di lasciar entrare la copperativa Alpina nel servizio di handling per Ryanair: un atto che conferma le scorrerie che le compagnie low-cost continuano a fare indisturbate nel nostro Paese, con l’irresponsabile appoggio delle istituzioni nazionali, a danno dell’intera categoria dei lavoratori del comparto aereo-aeroportuale-indotto”. “La Cub Trasporti – viene inoltre spiegato – ritiene urgente aprire una campagna nazionale contro: l’invasione del mercato del trasporto aereo italiano da parte dei vettori low-cost e l’imposizione da parte di quelle compagnie di un modello di sfruttamento dei lavoratori che non conosce limiti e regole; l’utilizzo delle cooperative negli aeroporti in molte attività del settore”.

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