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mercoledì 16 agosto 2017 19:15:48
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Scali, al via confronto pubblico. Fs: “Plusvalenze per infrastrutture trasporti”

15 dicembre 2016 Cronaca, Economia, Politica

Una sala piena di cittadini, addetti ai lavori e politici. Si presenta così lo scalo Farini all’apertura della tre giorni di workshop intitolata “Dagli scali, la nuova città” con l’obiettivo di “consegnare delle vision della Milano del futuro” a partire dagli ex scali ferroviari. Come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran se è vero che “in settimana c’è stata la prima della Scala, se vogliamo oggi è la prima degli scali”. Ad aprire insieme con lui la tre giorni il presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè e il presidente e l’ad di Fs Sistemi urbani, società proprietaria dei terreni dei sette scali dismessim Franco Papa e Carlo De Vito. L’inaugurazione è stata all’insegna della distensione con una stretta di mano in platea tra Emilio Battisti, docente del Politecnico e firmatario dell’appello che criticava proprio questo evento, e Carlo De Vito. “Credo che siamo tutti consapevoli – ha detto Bertolè nel sul intervento sul palco – dell’occasione che abbiamo per la trasformazione lungimirante della città. E le molte preoccupazioni e aspettative di questi giorni sono segno della vitalità e dell’interesse” intorno al tema. Poi, illustrando il percorso che fino ad ora è stato fatto ha aggiunto che, oltre alla delibera di indirizzo già approvato dal consiglio, “ci sarà un nuovo atto del consiglio che definirà le funzioni pubbliche che avranno sede negli scali in una logica complessiva e strategica e che affronterà le questioni della mobilità e urbanistiche. Come consiglio vogliamo avere una funzione da protagonisti per guidare il percorso e seguirlo con costanza, non limitandoci a dire un sì o un no”. Per Maran “è alta l’aspettativa che poniamo nei confronti di Ferrovie. Ci attendiamo da loro servizi efficienti, immaginare gli scali come punto di interscambio che aiutino i cittadini a scegliere il trasporto pubblico. Non sarà un confronto semplice, ma le sfide difficili entusiasmano i milanesi, quindi è una sfida che vinceremo di certo”, ha concluso. “Le plusvalenze di questa operazione – ha assicurato De Vito – saranno destinate alla realizzazione di infrastrutture di trasporti”. Per immaginare il futuro degli scali, ha aggiunto, “abbiamo scelto cinque team guidati da cinque architetti. Sono multidisciplinari e dovranno costruire cinque visioni della città che saranno messe a disposizione dell’amministrazione comunale che rimane l’unica che dovrà decidere del futuro”. Infine, un ricordo per Claudio De Albertis, il presidente della Triennale scomparso nei giorni scorsi che “mi aveva spinto a fare questa operazione” perché secondo lui “era una cosa importante per la città ed era fondamentale che le ferrovie si impegnassero”, ha concluso De Vito.

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