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lunedì 23 ottobre 2017 06:04:57
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Scala, tredici minuti di applausi per Madama Butterfly
Nel palco reale due coppie da zone terremotate

7 dicembre 2016 Cultura

Tredici minuti di applausi per Madama Butterfly di Puccini andata in scena quest’anno per l’inaugurazione della stagione scaligera. L’opera e’ stata riproposta nella versione originaria del 1904 che quando allora fu eseguita proprio alla Scala venne invece fischiata.

NEL PALCO REALE CITTADINI DA ZONE TERREMOTATE – L’idea di invitare alla Prima della Scala alcuni cittadini delle zone terremotate e’ stata condivisa anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo ha riferito il sindaco Giuseppe Sala arrivando al Teatro per la Prima commentando poi che questa “e’ la Milano che accoglie e che non si stanchera’ mai di accogliere” “se qualcuno non e’ d’accordo – ha aggiunto – mi dispiace”.  Dal palco reale quindi assistono all’opera due coppie arrivate dalle zone terremotate, una di Accumoli e una di Arquata del Tronto. Insieme a loro, il sindaco Sala, il governatore Maroni e il prefetto Marangoni, in prima fila nel palco per una prima senza esponenti del governo, dimissionario, né del presidente della Repubblica Mattarella che vista la crisi di governo ha dovuto annullare la propria presenza oggi a Milano e alla Scala. Per il sindaco “Siamo qui a testimoniare di una Milano che ha voglia di farcela” e che “si prende le sue responsabilita”. Il governatore lombardo ha sottolineato come si tratti di una Prima “molto milanese e molto lombarda”.

MATTARELLA: “MIO DESIDERIO VISITARE PRESTO TEATRO” – “Sarebbe per me stato un grande  piacere essere presente insieme a voi alla Prima della Scala per assistere a una “Butterfly” che si annuncia di particolare interesse, per qualità musicale, regia e allestimento.  Ragioni di carattere istituzionale, a tutti note, mi trattengono  a Roma.   Non posso, dunque, che augurare  da qui successo allo spettacolo di stasera, sicuro che sarà coronato da generale apprezzamento.  Confermo il mio desiderio di essere presto presente alla Scala, anche per rendere omaggio a una delle istituzioni liriche più prestigiose e più apprezzate nel mondo”. E’ quanto si legge nel messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella inviato per la prima della Scala a cui non ha potuto presenziare perché trattenuto a Roma dalla crisi di governo e letto dal sovrintendente Alexander Pereira prima dell’inizio dell’opera.

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