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martedì 20 febbraio 2018 08:55:12
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Scala, Allianz diventa socio permanente: impegno finanziario di 6 milioni di euro in 5 anni

12 febbraio 2018 Cronaca, Cultura, Economia, Politica

Allianz Italia diventa Fondatore permanente della Fondazione Teatro alla Scala. L’accordo si e’ perfezionato oggi con la cooptazione da parte dell’assemblea dei soci fondatori. Lo ha annunciato il sindaco e presidente dell’ente Giuseppe Sala al Piermarini. Allianz, con un impegno finanziario di 6 milioni di euro, acquista il diritto di sedere in consiglio e il diritto di voto. “Significa un contributo molto importante”, ha detto il sindaco.
Con l’ingresso di Allianz, che come fondatore permanente assicura alla Scala un contributo di 6 milioni in 5 anni (1,2 milioni all’anno), il Piermarini, ha sottolineato il sovrintendente Alexander Pereira “e’ il secondo teatro al mondo per contributi da privati. Il Metropolitan di New York e’ il primo, ma gode di un sistema di tassazione diverso, con detrazioni fiscali sul 95 per cento della contribuzione. In Europa c’e’ un sistema piu’ onesto ed effettivo, ma per la Scala, su un bilancio di 125 milioni, solo 41 milioni vengono dal pubblico, tra Ministero, Regione e Comune. Con la biglietteria, che porta 39 milioni di ricavi, e’ l’unico teatro che ha piu’ fondi privati che pubblici. Questo e’ molto importante per la sopravvivenza del Teatro: ogni sostenitore conta piu’ che in altri teatri. Dobbiamo ringraziare le imprese e tutte le persone che si dedicano a questo teatro, con un amore che fa vivere la Scala”. Allianz si aggiunge agli altri 11 fondatori permanenti del teatro, Fondazione Cariplo, Pirelli, Eni, Fininvest, Generali, Enel, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Mapei, Banca Popolare di Milano, Telefonica e Tod’s, a fianco dei fondatori di diritto (Comune, Regione e Stato) e ai fondatori pubblici permanenti Citta’ metropolitana e Camera di commercio.
“Il sovrintendente – ha detto il sindaco – ha la missione di verificare la possibilita’ di nuovi ingressi In una istituzione come la Scala, importante per Milano e per il Paese, i fondi pubblici sono meno della meta’ delle entrate e questo non cambiera’ nel futuro, quindi e’ importante avere contributori esterni. In questo momento positivo della Scala e di Milano, vediamo che sono parecchie le aziende che manifestano la volonta’ di contribuire. Io spero che non sia finita qui. E’ chiaro che sono aziende che, all’interno della Scala, domani possono chiedere una serata particolare o di portare ospiti illustri. La partnership non si risolve nel contributo di 6 milioni su 5 anni”. Per Sala “e’ chiaro che gli enti pubblici avranno sempre piu’ difficolta’, come il Comune, a dare il loro contributo, ma la via scelta dal governo e’ di commisurare il suo intervento alla capacita’ dell’ente di raccogliere fondi da privati: piu’ sono le risorse dai privati, piu’ il governo nella ripartizione dei fondi premiera’ chi ha avuto capacita’ di raccoglierli”. Fra il 2010 e il 2014, ha spiegato Pereira, il contributo dai fondatori si e’ abbassato da 21,5 milioni a 17 milioni “ma oggi siamo ritornati a quella cifra e l’abbiamo superata, siamo attorno ai 23,5 milioni”. Allianz “non ha vincolato il suo sostegno ad alcuna richiesta se non di associare il suo a un nome importante come quello della Scala”, ha spiegato l’ad Giacomo Campora riguardo alla possibilita’ che il fondatore abbia un suo rappresentante nel cda: “Lo facciamo non per un ritorno. L’associazione a un nome cosi’ prestigioso avra’ un impatto sicuramente positivo, ma non abbiamo fatto calcoli: c’e’ solo la volonta’ di restituire qualcosa alla citta’ che ci ospita”. Accanto al tema delle entrate, quello delle spese: quello per il personale fisso, ha ricordato Pereira “e’ di 75 milioni: la sovvenzione pubblica e’ meno della meta’, abbiamo bisogno di trovare finanziamenti privati. Siamo grati a tutti gli sponsor che ci aiutano”. Per quanto riguarda il personale, il sindaco ha confermato una “finestra di trattativa” per il rinnovo del contratto: “l’elemento piu’ significativo e’ che i conti della Scala sono molto in ordine, per il controllo dei costi e la capacita’ di attrarre investimenti. Una volta raggiunto l’accordo porteremo il contratto alla verifica della Corte dei Conti”.

SCALA, SALA: GARANZIE SU FONDI CULTURA DA PROSSIMO GOVERNO – Sui trasferimenti del prossimo governo sulla cultura “io sto gia’ chiedendo garanzie”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, a margine della presentazione dell’ingresso di Allianz fra i fondatori permanenti della Fondazione Teatro alla Scala, interpellato riguardo a un suo eventuale timore che le “promesse” dei partiti in campagna elettorale su molti temi incidano poi sui fondi per la cultura. “Attualmente – ha detto Sala – i contributi pubblici per la Scala sono di 41 milioni, fra Comune, Regione e ministero, ed e’ un livello sotto il quale e’ difficile andare. Anche perche’ Pereira in questi anni ha aumentato il numero delle rappresentazioni e le alzate di sipario e cosi’ la macchina costa di piu'”.

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